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Lavori di agosto in giardino, orto, frutteto

Chi è appassionato di piante e coltivazione lo sa bene: non c’è un mese dell’anno in cui si possa stare con le mani in mano! In questa guida scopriremo quali sono i lavori da eseguire nel mese di agosto riguardanti le piante ospitate da giardino, orto, frutteto e dal nostro appartamento. Qualche consiglio pratico e suggerimenti utili vi consentiranno di non tralasciare davvero nulla, e di avere piante rigogliose ed in ottima forma tutto l’anno.

Lavori di agosto in giardino, orto, frutteto

Lavori di Agosto in giardino

In agosto l’estate ormai fa sentire i suoi influssi su tutta la vegetazione del giardino, attenuandone il rigoglio a causa dell’intensa calura e della scarsità di precipitazioni. Il colore verde brillante che caratterizzava le foglie in primavera è ormai un ricordo, ed il giardino in questo mese si ravviva con le tonalità di diverse specie fiorite come ad esempio portulaca, achillea, clarkia, margherita, pisello odoroso, agerato, ibisco, petunia, begonia, ortensia, geranio, bocca di leone, buganvillea e molte altre ancora. È buona prassi rimuovere i fiori non appena iniziano ad appassire, per stimolare la produzione di nuovi boccioli sulle piante ed evitare che le energie vengano convogliate nella maturazione dei semi. Naturalmente, se si intendono raccogliere i semi per ripiantarli l’anno successivo, si possono lasciare sulla pianta alcuni fiori.

Può accadere che in agosto sia necessario cimare gli apici vegetativi di piante rampicanti sempreverdi cresciute troppo come ad esempio gelsomino, edera o caprifoglio. Anche i rosai, rampicanti e non, devono essere potati quando la fioritura è terminata, ma solo quelli non rifiorenti. Una potatura si rende necessaria anche per le siepi e per tutti quegli arbusti ed alberi ormai sfioriti allo scopo di eliminare le parti appassite e stimolare il ringiovanimento della chioma.

Concimazioni

Il prato va tosato grosso modo ogni dieci giorni, prestando però attenzione a non lasciare l’erba troppo corta; un buon spessore del manto erboso, infatti, protegge il terreno sottostante dall’eccessivo disseccamento. È possibile anche concimare il prato con un concime granulare preferibilmente a lenta cessione. Le innaffiature dovrebbero avvenire al mattino presto prima dell’arrivo del grande caldo, oppure, ancor meglio, alla sera dopo il tramonto del sole in modo da consentire al terreno di rimanere ben imbibito di acqua durante le ore notturne. È meglio innaffiare il prato abbondantemente in una volta sola, piuttosto che dilazionare l’acqua in piccole quantità quotidiane: il terreno infatti deve essere bagnato sino in profondità.

Bulbi a dimora

In agosto è possibile mettere a dimora, in piena terra, bulbi di piante a fioritura tardo-estiva o autunnale come ad esempio alcuni tipi di narciso, croco a fioritura autunnale, gladiolo tardivo, colchicum, fritillaria, sternbergia e anemone. I bulbi che invece hanno ormai terminato la loro fioritura devono essere dissotterrati accuratamente per evitare di danneggiarli, e spazzolati con cura con un pennello allo scopo di rimuovere il terriccio. Questi vanno poi collocati in cassette di legno riempite di sabbia o di segatura, riposte in un luogo fresco ed asciutto in attesa del momento del loro trapianto nella successiva primavera.

Talee

Agosto è ancora un buon mese per effettuare la moltiplicazione per talea di diversi tipi di piante come ad esempio geranio, pelargonio, ortensia, erica, rosa, ineris, dianthus, berberis, petunia, caprifoglio, ibisco, margherita, ortensia, clematide, stella di natale e fucsia. Una volta recise, le talee devono essere collocate in un adeguato terreno di coltura ed i contenitori vanno riposti in un luogo ombreggiato e al riparo dall’eccessivo calore. L’irrigazione è indispensabile per prevenire il disseccamento delle talee, dal momento che queste non possiedono un apparato radicale e risultano perciò estremamente sensibili alle carenze idriche.

Per le piante del giardino è necessario controllare la pacciamatura posizionata nei mesi precedenti allo scopo di ostacolare lì eccessivo disseccamento del terreno. Può essere infatti necessario provvedere ad un’aggiunta di compost, paglia o corteccia triturata, oppure risistemare i teli pacciamanti nel caso si fossero spostati.

Se il tempo lo consente, in agosto è possibile anche portarsi avanti con i lavori da eseguire in settembre: ad esempio si può cominciare a lavorare il terreno delle aiole e del giardino, preparandolo per le piantumazioni autunnali che a breve dovranno essere iniziate.

Lavori di Agosto nell’orto

Nel mese di agosto è possibile proseguire la raccolta di moltissimi tipi di ortaggi, che finalmente ripagano la fatica delle lavorazioni effettuate nei mesi precedenti. In questo periodo infatti proseguono la loro maturazione pomodori, peperoni, zucchine, melanzane, cipolle e cipolline, carote, cetrioli, piselli, porri, zucche, cavolfiori, broccoli, peperoncino, prezzemolo, ma anche gustosi frutti tipici della stagione estiva come meloni ed angurie. È importante controllare continuamente le legature di sostegno di pomodori, piselli, fagiolini ed altre piante rampicanti, che possono prostrarsi al suolo a causa del peso eccessivo dei loro frutti. Le patate inoltre vanno rincalzate, provvedendo ad ammonticchiare il terreno a ridosso del fusto delle piante al fine di stimolarne la crescita radicale.

Tutte le piante presenti nell’orto necessitano di abbondante acqua per resistere al caldo tipico di questo mese: per questo le innaffiature devono essere regolari ma mai eccessive. Se possibile, l’acqua impiegata dovrebbe essere a temperatura ambiente per evitare di causare shock termici alle piante; per questo si può ricorrere a bidoni per la raccolta di acqua piovana da collocare nell’orto.

Semina e piantumazione

In agosto è possibile procedere con la semina o la piantumazione di ortaggi da raccogliere durante la stagione autunnale. In questo modo si possono sfruttare appieno le potenzialità produttive dell’orto, proseguendo la stagione di raccolta anche nei mesi successivi. Le piante che si possono piantare o seminare sono cavolo bianco, cavolo cappuccio, rapa, bietola da coste, ravanelli, cipolla bianca, finocchio autunnale, verza, cicoria catalogna, spinacio e diverse varietà di insalata (lattughe e cicorie da taglio, radicchio tardivo, valerianella, rucola…). È bene, soprattutto al nord e nelle regioni di collina o montagna, non tardare nella semina degli ortaggi a raccolta autunnale ed invernale poiché con l’arrivo dei primi freddi il loro ciclo vitale potrebbe non riuscire a completarsi.

Preferibilmente entro la prima metà di agosto è ancora possibile trapiantare in pieno campo ortaggi come porro, cavolfiore, broccolo, cavolo di Bruxelles, finocchio, cavolo verza, radicchio precoce, indivia riccia e scarola, cicoria catalogna, cavolo cappuccio tardivo, lattuga e insalata pan di zucchero.

Serre

Chi possiede serre nel proprio orto deve provvedere a bagnarne regolarmente il suolo, allo scopo di evitare la diffusione di parassiti come ad esempio il ragnetto rosso; questa operazione è indispensabile soprattutto nel caso le condizioni meteo rimanessero calde e asciutte per diversi giorni. Verso la fine del mese le giornate iniziano ad accorciarsi sensibilmente, pertanto al fine di garantire la giusta illuminazione interna è bene rimuovere dalle pareti della serra gli schermi protettivi o i teli ombreggianti posizionati nei mesi precedenti. Porte e finestre della serra vanno richiuse al tramonto per trattenere il calore interno: le temperature di notte potrebbero infatti cominciare ad abbassarsi troppo.

Le erbe infestanti che crescono nell’orto vanno prontamente rimosse, evitando che possano fiorire e moltiplicarsi ulteriormente. Questa operazione è necessaria per evitare che le erbacce sottraggano nutrienti ed acqua alle colture orticole.

Concimazione

In agosto la concimazione deve essere effettuata ricorrendo a prodotti a lenta cessione, che permettano di sostenere le piante per periodi di tempo prolungati. Questi prodotti devono contenere poco azoto, che stimola inutilmente la crescita delle parti vegetative della pianta, ma in proporzione molto potassio che, al contrario, stimola la crescita e l’ingrossamento dei frutti. Possono essere impiegati anche concimi di origine naturale come guano, compost o letame maturo, che devono essere interrati con una leggera zappatura oppure irrigando il suolo.

Lavori di Agosto nel frutteto

In agosto prosegue la raccolta, iniziata nei periodi precedenti, di frutti come susine, pesche, albicocche, fichi; in questo periodo inoltre cominciano a maturare anche alcune varietà precoci di pere, mele ed uva da tavola. È bene raccogliere i frutti solo quando sono ben maturi, iniziando da quelli posizionati all’esterno della chioma sino ad arrivare a quelli più interni. La raccolta andrebbe effettuata durante le ore meno calde della giornata, al tramonto o al mattino presto.

In questo mese in genere non è più necessario ricorrere a trattamenti con prodotti antifungini, mentre è sempre bene proseguire con la difesa contro parassiti (cocciniglie, afidi, ragnetto rosso…) e i diversi insetti carpofagi (carpocapsa, mosca delle ciliegie, cidia, tignola orientale…) che si possono insediare nella polpa dei frutti, rendendoli immangiabili.

In agosto la concimazione deve essere effettuata utilizzando prodotti in grado di apportare buone quantità di potassio per stimolare l’ingrossamento dei frutti, e in proporzione meno azoto.

Le irrigazioni nel frutteto dovrebbero essere gradualmente diminuite di intensità a partire da due o tre settimane prima della raccolta; questa riduzione determina un aumento delle concentrazioni zuccherine nella polpa dei frutti e, al tempo stesso, fa sì che gli elementi nutritivi forniti con la concimazione possano essere interamente assorbiti dalle piante.

Potatura estiva

Verso la fine del mese di agosto è possibile effettuare la potatura estiva su piante da frutto come ad esempio albicocco, actinidia, ciliegio, pesco e ribes, preferibilmente quando le giornate sono calde e secche affinchè i tagli di potatura possano cicatrizzare in modo ottimale. Tale operazione è estremamente vantaggiosa, poiché consente di eliminare i nuovi getti emessi dalla pianta, inutili in questa fase della vita, aumentando le possibilità che la pianta nell’anno successivo possa fruttificare abbondantemente. Questa potatura può inoltre riuscire a correggere eventuali errori commessi durante la potatura invernale, ostacola la proliferazione di colonie fungine e marciumi, e oltretutto la rimozione di parte della chioma migliora la maturazione dei frutti posizionati nelle zone più interne.

Per quanto riguarda gli innesti in questo periodo è possibile innestare, secondo la tecnica della gemma dormiente, alcune varietà di piante da frutto come agrumi, pesco, melograno, caco, cotogno, albicocco, ciliegio, susino, melo e pero, ma anche la vite, il noce ed il mandorlo, nonché varietà selvatiche la cui corteccia può essere facilmente staccata.

Lavori di Agosto sulle piante da appartamento

In agosto ormai tutte le piante da appartamento sono state trasferite all’esterno, sul balcone o in giardino, oppure (se ciò non fosse possibile) sono collocate in prossimità di finestre in posizioni molto luminose.

Le foglie delle piante verdi dovrebbero essere regolarmente pulite con un panno morbido imbevuto di acqua tiepida al fine di rimuovere la patina accumulatasi. Non si tratta di una mera operazione estetica, ma di un passaggio di fondamentale importanza per consentire alle foglie di “respirare” e di scambiare gas (ossigeno e anidride carbonica) con l’atmosfera.

Bonsai

Per chi possiede bonsai, agosto è un mese abbastanza tranquillo; l’attenzione va concentrata sull’esposizione delle piante, che dovrebbero essere mantenute all’ombra durante le ore più calde della giornata. Al fine di garantire lo sviluppo omogeneo della chioma, i vasi andrebbero ruotati periodicamente di un quarto di giro, consentendo perciò ai raggi del sole di apportare i loro effetti benefici sull’intera vegetazione.

È bene che i bonsai vengano innaffiati regolarmente ma mai in maniera eccessiva, poiché un ristagno idrico nel vaso potrebbe portare ad improvvise defogliazioni, asfissia della pianta e marciumi radicali. In questo periodo i bonsai potrebbero essere soggetti all’attacco di oidio e di diversi tipi di parassiti, che vanno combattuti prontamente mediante l’utilizzo di prodotti antifungini ed antiparassitari.

Una risposta

  1. FRANCESCO FORCELLINO

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