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Come eliminare il mal bianco dalla piante

Avete notato delle brutte macchie bianche sulle foglie dei vostri fiori o su quelle delle vostre piante aromatiche? Con molta probabilità, si tratta di mal bianco, una fastidiosa infezione da fungo che però può essere curata facilmente con prodotti specifici o con rimedi casalinghi. Ecco tutto quello che c’è da sapere.

Coltivare, fare attenzione all’esposizione, controllare che sia giusta la quantità che stiamo dando alle nostre piante. Tutto corretto per fare un buon lavoro di giardinaggio e di coltivazione, ma forse c’è qualcosa che abbiamo dimenticato. Un piccolo e fastidioso aspetto che riguarda molte delle piante che abbiamo in giardino e in vaso e le erbe aromatiche.

Parliamo delle infezioni da funghi, batteri e parassiti, piccoli microorganismi che possono attaccare le piante e comprometterne una crescita sana e rigogliosa. Importante è sapere come prevenire questo tipo di aggressione, ma lo è altrettanto sapere cosa fare quando la pianta ormai ne è stata attaccata. Se così fosse, bisogna agire tempestivamente per salvare la vita della nostra pianta.

Non serve necessariamente essere degli esperti botanici; basta essere informati su quello che è necessario sapere per riconoscere quando una pianta non sta troppo bene e sapere cosa fare per intervenire nel modo corretto.

Che cos’è il mal bianco

Oggi parliamo di un’infezione da fungo molto comune e abbastanza insidiosa, perché si trasmette nell’aria e in ambiente che diventa particolarmente favorevole quando le temperature si alzano e aumenta l’umidità nell’ambiente.

Si chiama mal bianco perché le foglie di piante ed erbe aromatiche si riempiono, appunto, di macchie bianche. Conosciuto anche con il nome di Oidio, il mal bianco è un fungo che colpisce diverse piante ornamentali e le erbe aromatiche. Accorgersene è molto semplice: se notate sulle foglie delle vostre piante delle brutte macchie bianche, si tratta proprio di questo.

A seguito dell’attacco di questo fungo, le foglie cominciano a seccarsi e la pianta appare avvizzita e spenta. Il mal bianco si trasmette di pianta in piante, perché trasportato dal vento, e quindi se nelle vicinanze avete altri vasi, è bene metterli in salvo prima che sia troppo tardi. Spostate le altre piante in un posto sicuro, lontano da quelle che presentano i segni dell’infezione da fungo.

Il mal bianco colpisce le piante in primavera o in estate, dal momento che le condizioni migliori in cui si sviluppa sono quelle in cui la temperatura supera i venti gradi. Anche le forti escursioni termiche, tra il giorno e la notte, favoriscono la comparsa di questo fungo.

Le piante più colpite da questo fungo, oltre le erbe aromatiche, sono le rose, le ortensie, le begonie, i lillà e il biancospino. Il fungo colpisce prima le foglie, che si presentano coperte da una patina bianca, e poi i germogli, che produrranno fiori piccoli e dall’aspetto malformato.

Come eliminare il mal bianco

La prima regola per evitare il mal bianco è la prevenzione. Cercate di annaffiare le piante senza bagnare rami e foglie e di evitare ristagni d’acqua dentro il vaso o nel terreno, soprattutto se le temperature sono alte e c’è molta umidità.

Controllate sempre le vostre piante, tutti i giorni, in modo tale da accorgervi tempestivamente se c’è qualcosa che non va. Se così fosse, la prima cosa da fare è pulire la pianta con attenzione per poi concentrarsi sulle possibili soluzioni.

Per sconfiggere il problema alla radice ci sono i prodotti che si possono acquistare nei negozi specializzati. Ce ne sono alcuni, a base di propoli o di altre estratti naturali, come l’aloe vera e l’echinacea, in grado di rendere più forti i tessuti delle piante e di aiutarli a resistere all’attacco di funghi e batteri. Se decidete di acquistare un prodotto specifico, prima di spendere soldi chiedete sempre il parere del vostro rivenditore di fiducia; in commercio esistono tantissimi prodotti ed è facile perdersi in una miriade di informazioni.

Se invece purtroppo l’attacco del fungo è già esteso, bisogna per forza ricorrere a un prodotto funghicida. Il trattamento deve continuare fino a quando il mal bianco non sarà scomparso. E per precauzione, se state trattando delle piante aromatiche, come il basilico, meglio non utilizzarle più per insaporire i piatti o per fare il pesto.

Ci sono poi dei rimedi casalinghi, più naturali, che ci aiutano a eliminare il mal bianco dalle piante in modo meno aggressivo. Il rame, per esempio, ma anche lo zolfo, per via delle loro proprietà chimiche, sono ottimi alleati contro le aggressioni da funghi sulle piante, nonché antichi rimedi usati da sempre in agricoltura.

Ma non sono gli unici. Per combattere il mal bianco ci sono altri due preziosi alleati, naturali e facilmente reperibili dal momento che sono presenti nelle case di tutti: l’aceto e il latte. Entrambi sono liquidi e tutti e due, grazie alla loro composizione, possono diventare un valido alleato per sconfiggere il fastidioso mal bianco che affligge molte piante.

Con l’aceto si può preparare una soluzione molto semplice: un cucchiaino di aceto in un litro d’acqua. Mettete il composto in uno spruzzino e distribuite la soluzione alle vostre foglie.

Con il latte, procedete nello stesso modo. Preparate una soluzione distribuita in due parti di acqua e una di latte, mettete nello spruzzino e cospargete sulle foglie. Entrambe le operazioni, vanno ripetute almeno due volte alla settimana.

I rimedi naturali, ovviamente, sono più blandi dei prodotti chimici, ma non è detto che non possano funzionare con efficacia. Potreste prima fare una prova e vedere a quali risultati porta il rimedio casalingo. Se l’infezione da fungo è marginale o appena avviata, ci sono buone probabilità che la pianta possa guarire nel giro di pochi giorni.

Se invece i segni provocati dal mal bianco sono evidenti, significa che la faccenda è un po’ più complessa e in questo caso potreste non riuscire a risolvere tutto con un semplice rimedio casalingo. E allora sì, potreste avere bisogno di un prodotto chimico, più forte. Ma come sempre, tentar non nuoce. Provate prima a risolvere la situazione in modo naturale, senza spargimenti di prodotti di chimici e vedete quello che succede. Potreste essere fortunati!

 

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