Piracanta: la siepe con le spine

Tra le piante da siepe una delle più diffuse è la piracanta. Scopriamo quali sono le sue caratteristiche e che tipo di manutenzione richiede. Attenzione perché ci sono due grossi difetti di questo tipo di siepe.

La Piracanta è conosciuta anche come Agazzino, appartiene alla famiglia delle Rosacee, ed è un arbusto sempreverde, molto utilizzato per la realizzazione di siepi.

Quella di piracanta è una siepe spinosa: il nome deriva da “pur” e “achantòs”, due termini greci, che significano “spina di fuoco”, proprio a indicare la presenza delle spine affilate sui rami della pianta.

Proprio grazie a quest’ultime e alla densità del fogliame presente in ogni stagione, la Piracanta viene scelta per creare siepi a scopo protettivo e antintrusione, oltre che decorativo.

siepe di piracanta spinosa

Pianta di Pyracantha: caratteristiche

I fusti della Piracanta (Pyracantha) sono marrone scuro, sottili con spine lunghe e acuminate, e tendono a svilupparsi in maniera disordinata. Le foglie sono di colore verde scuro, piccole e ovali, con superficie lucida. Una pianta adulta si sviluppa in altezza fino a 3-4 metri e in larghezza fino a 2-3 metri.

Predilige terreni profondi, leggeri e ben drenati, con esposizione a pieno sole, ma si adatta bene anche a mezz’ombra, resiste al forte caldo, alla siccità, a temperature rigide (-22°C) e alle gelate.

Per la coltivazione a piena terra, è consigliato mantenere il terreno umido quando l’agazzino è giovane, radicando diventa più autonomo, mentre per piantare piracanta in vaso, si deve procedere ad annaffiature regolari.

La Pyracantha è utilizzata nel giardinaggio per realizzare siepi, si tratta di una delle principali piante da siepe, ma è piacevole anche come pianta singola da coltivare in terra o in vaso ,per il suo profumo e per la particolare forma dei fiori.

Fioritura dell’agazzino

La fioritura è caratterizzata da fiori bianchi a forma di stella, molto profumati, la piracanta fiorisce prima dell’estate.

Bacche di piracanta

I frutti di agazzino, leggermente tondi, sono raggruppati in grappoli arancioni, rossi o gialli.

Sono bacche che si sviluppano in estate, maturano completamente in autunno e restano sulla pianta fino a fine dicembre, inizi gennaio, regalando una decorazione piacevole alla siepe.

Le bacche di piracanta non sono commestibili per l’uomo ma sono molto apprezzate dagli uccelli.

bacche di piracanta

Perché scegliere una siepe di piracanta

Come anticipato, la Piracanta è una sempreverde, i fusti presentano delle spine molto fitte e appuntite, che la rendono una delle piante più adatte per la realizzazione di siepi difensive e antintrusione.

È un ottimo deterrente naturale contro malintenzionati e animali selvatici; inoltre, la compattezza della siepe e la sua resistenza, garantiscono privacy e riparo da vento e sole per tutti mesi dell’anno. Le bacche sono cibo per gli uccelli, favoriscono quindi la biodiversità.

Per questi motivi la piracanta è una scelta apprezzata come siepe da recinzione.

Come fare una siepe di piracanta

Per piantare una siepe di piracanta conviene prima di tutto preparare il terreno, rimuovendo le erbacce ed eventuali detriti, aggiungere del compost o concime organico, che migliora struttura e fertilità del suolo.

Si traccia poi la linea che deve avere la siepe, possiamo tirare un filo da un palo all’altro per essere certi di farla dritta. Lungo questa linea si pianteranno le piantine di piracanta.

Distanza tra le piante

  • 50 cm l’una dall’altra, se si desidera ottenere una siepe particolarmente folta, che si sviluppi in pochissimo tempo.
  • 70 cm l’una dall’altra, se non si ha particolare fretta.

Le buche devono essere abbastanza grandi per accogliere le radici della pianta e assicurare intorno terra smossa, calcoliamo di fare buche larghe e profonde il doppio del pane di terra.

Dopo aver posizionato la piantina, schiacciare delicatamente il terreno con le mani per eliminare le possibili sacche d’aria intorno alle radici. Anche una bagnatura generosa aiuta in questo momento.

Il trapianto è un momento delicato, vale la pena accompagnare la pianta con un trattamento di concimazione corroborante (consiglio questo prodotto).

Le irrigazioni vanno effettuate quando il terriccio è secco e le concimazioni almeno due volte l’anno, a inizio primavera e a fine estate, prediligendo concime universale a lenta cessione (la scelta migliore è un concime granulare biologico, come questo).

Quando piantare la piracanta

La Pyracantha va messa a dimora a fine autunno, nel mese di ottobre, oppure, a inizio primavera, nel mese di marzo, ma sempre in presenza di un clima temperato, non troppo caldo né troppo freddo.

Se la coltivazione è in vaso, è possibile effettuare il rinvaso tra marzo e aprile.

Manutenzione: la potatura della piracanta

Come tutte le piante sempreverdi ci sono diverse visioni su quando è meglio potare la piracanta.

I periodi migliori perché la pianta non soffra i tagli sono l’autunno (settembre-ottobre) e la fine dell’inverno (marzo).

Per mantenere la siepe ordinata e contenere la crescita la piracanta va tagliata dalle due alle quattro volte all’anno.

Infatti cresce molto, in particolare sviluppa rami dell’anno legnosi, che crescono in modo disordinato fuori dalla forma della siepe, costringendoci a tagliare spesso.

Questi rami, seppur giovani, portano spine affilate, attenzione a lavorare con i guanti, quando si taglia la piracanta.

Difesa dai problemi

La Piracanta può essere attaccata da batteri e parassiti. In caso di patologia batterica o fungina è possibile notare parti della pianta o delle foglie completamente secche. Per prevenire il problema è fondamentale evitare i ristagni e fare attenzione a non provocare lesioni durante la potatura. Eventuali trattamenti preventivi vanno fatti tra l’autunno e l’inverno.

Per quanto riguarda i parassiti, subisce l’attacco di afidi e cocciniglia, che possono portare a deformazione e caduta dei fiori e delle foglie. In questi casi, si consiglia di agire con trattamenti specifici, ma scegliendo sempre prodotti consentiti in agricoltura biologica (ad esempio questo funziona perfettamente contro afidi e cocciniglia).

Difetti della siepe di piracanta

La siepe di piracanta è rustica e sempreverde, cresce velocemente e con le sue spine è difensiva, tuttavia ha dei difetti che possono orientarci su altre siepi, ad esempio lauroceraso o ligustro.

In particolare due problemi:

  • Le spine sono antipatiche quando si taglia la siepe (non bisogna scordarsi i guanti). Se restano rami a terra possono bucare gomme di biciclette o automobili.
  • Cresce rapidamente con rami disordinati, che si allungano molto fuori dalla forma, anche lateralmente. Quindi per avere una siepe ordinata bisogna tagliarla davvero spesso.

Articolo di Adele Guariglia

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