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Malattie dei pomodori

I pomodori sono senza dubbio gli ortaggi più coltivati nei nostri terrazzi e giardini. Sono abbastanza facili da curare, rendono molto e possono dare grandissime soddisfazioni. Inoltre si prestano a tantissimi usi perché possono essere utilizzati per realizzare passate, sughi, ma anche insalate e conserve. L’importante è prendersi cura delle piantine nel modo giusto proteggendole dalle malattie, vediamo dunque come conoscerle e debellarle.

le malattie dei pomodori

Il pomodoro è fra le piante ortive, una delle più amate. Prima di tutto perché è abbastanza facile da coltivare e in secondo luogo perché questa piantina cresce non solo nel terreno, ma anche nei vasi, dunque si può mantenere nei terrazzi e nei patii.

Una fra le cose più importanti da sapere quando si coltiva il pomodoro, riguarda le malattie e i parassiti che lo possono aggredire. Prima di tutto per capire se l’ortaggio sta crescendo sano è fondamentale svolgere dei controlli di routine sulle piantagioni in modo da cogliere al volo la comparsa dei sintomi di determinate malattie e debellarle in fretta in modo da non uccidere la pianta di pomodoro e nemmeno le altre presenti nell’orto.

Per prima cosa sappiate che la maggioranza delle malattie di queste verdure deriva dal clima, facciamo quindi attenzione a scegliere una tipologia di pomodoro che sia adatta all’habitat in cui viviamo. Fatevi consigliare magari dai negozianti quando andate ad acquistarlo.

Detto questo è importantissimi riuscire a cogliere i primi sintomi di malessere della pianta per intervenire in modo tempestivo. Vediamo dunque come riconoscere le malattie del pomodoro, quali sono i sintomi e come curarle.

Le malattie del pomodoro

La Ruggine: è una fra le patologie più comuni che colpiscono la pianta di pomodoro. Può interessare l’intera pianticella, a partire dai frutti, fino ad arrivare agli steli e al fogliame. Ma quali sono i sintomi della ruggine? Innanzitutto delle macchie scure formate da anelli concentrici che si creano prima sulle foglie più vecchie e poi su quelle più giovani. Nella zona in cui si trova la macchia la foglia diventa gialla, mentre le foglioline più tenere cascano e i frutti vengono lasciati esposti al sole. Questi ultimi mostrano delle macchie grandi e nere.

Come curare la Ruggine: la cura per la ruggine che colpisce i pomodori consiste in un trattamento preventivo fatto con un fungicida specifico che dovrete passare sulle piante a fine maggio e ripetere nuovamente dopo due settimane. Non appena ci accorgiamo dei sintomi (sostanzialmente delle macchioline nere) dobbiamo rimuovere tutte le piante colpite, in modo che non infettino le altre ed eliminare i pomodori che sono caduti. Fate molta attenzione se il vostro orticello è in giardino, perché è proprio in quest’ambiente che la ruggine colpisce di più.

La Muffa grigia: è una malattia dei pomodori che riguarda solamente le foglie e colpisce prima di tutto quelle più vecchie. I sintomi sono delle piccole macchie che si vanno a creare su entrambi i lati delle foglie. Il colore di questi puntini varia dal grigio al marrone e intorno si crea una patina giallastra che poi si secca, provocando la caduta delle foglie. Si tratta di una malattia dei pomodori molto grave perché impedisce totalmente ai frutti di nascere.

Come curare la Muffa grigia: questa patologia dei pomodori è provocata spesso da un clima molto umido, caldo e poco arieggiato. La prima cosa da fare dunque è far circolare l’aria, eliminare le foglie e le piante che sono state colpite e applicare un prodotto specifico.

La Pronospora: di solito colpisce non solo le foglie, ma anche gli stessi pomodori, intaccando tutta la pianta molto velocemente. La riconoscete da delle macchie grigie che si creano sulle foglie e le fanno seccare e cadere. Attorno a queste macchie si crea poi un anello di muffetta bianca insieme a delle striature scure sugli steli. I frutti maturi e acerbi, si macchiano completamente.

Come curare la Pronospora: è una fra le malattie dei pomodori più difficile da debellare, proprio per questo motivo se avete scelto di coltivare delle piantine di questo ortaggio sottoponetele ad una cura preventiva. Un altro modo per prevenirla è far circolare bene l’aria ed eliminare, se ci sono, delle piante malate.

Septoriosi: è molto simile alla peronospora e ha come sintomi delle macchie scure e puntinate di bianco che a volte possono essere grigie, ma anche marroni. Non appena la pianta si ammala le foglie vecchie cadono e tutto lo stelo si secca.

Come curare la Septoriosi: come sempre non appena scopriamo che i pomodori sono malati andiamo ad rimuovere le parti malate e utilizziamo un prodotto specifico.

Il Verticillium: non potete sbagliarvi nello scoprire questa malattia, il suo sintomo principale infatti è rappresentato dalle foglie gialle con appassimento e necrosi. La Verticillium infatti è causata da un fungo che si trova nel terreno e per prevenirlo è importante svolgere la rotazione delle colture. Altri sintomi possono essere una chioma floscia, che riprende vita nelle ore notturne e delle foglie molto venate, ciò è dovuto al fatto che il fungo funge da parassita e succhia via alla pianta le sostanze nutritive e l’acqua.

Come curare la Verticillium: innanzitutto rimuovete le piante malate e bruciatele. Ma soprattutto durante la scelta dei pomodori optate per delle varietà molto resistenti ed infine ruotate le colture.

L’eccesso di Azoto: gli indizi in tal caso sono inequivocabili: foglie arricciate sulle punte e di colore scuro.

Come curare l’eccesso di Azoto: non esagerate mai con i fertilizzanti e sciacquate sempre il substrato con sola acqua.

 

2 Commenti

  1. lazzarino rosario
  2. Kat

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