Come coltivare le fragole

Avete mai pensato di coltivare da soli le fragole? No, non è impresa impossibile! In giardino, nell’orto o in balcone, direttamente nel vaso, coltivare le fragole è sempre un’ottima idea, oltre a essere un buon metodo per gustare questi ottimi frutti risparmiando sui prezzi del supermercato. Ecco allora come fare!

Parliamo sempre, o quasi, di come e quando coltivare la verdura, ma la frutta si può coltivare? Certo che si può! In alcuni casi, è d’obbligo piantare l’albero in questione, ma non sempre purtroppo è possibile avere a disposizione così tanto spazio. Ma possiamo sempre ripiegare sulla coltivazione dei frutti che crescono dalle piante di piccole dimensioni, come le fragole!

Le fragole sono il frutto della primavera per eccellenza e la loro stagione è quella dove la frutta scarseggia, in termini di quantità, in vista dell’estate. Anche per questo motivo, le fragole sono così tanto apprezzate. Però, c’è sempre un però, purtroppo parliamo di un frutto abbastanza caro e anche se il prezzo dipende sempre dall’annata e dalla situazione delle coltivazioni in un dato momento, diciamo che le fragole non sono certo tra i frutti più economici.

Ecco perché coltivare da soli le fragole è un’ottima idea, non solo per risparmiare, ma anche per avere sempre a disposizione frutta fresca e biologica. Coltivare le fragole non è poi così difficile, basta solo seguire i giusti accorgimenti e avere pazienza. Ecco allora tutte le cose che bisogna conoscere per procedere correttamente.

Potete coltivare le fragole praticamente ovunque. Se avete un orto, questo posto è perfetto, ma in alternativa potete coltivare le fragole anche in giardino, oppure in vaso sul balcone, anche se quest’ultima ipotesi è la più difficile da mettere in atto.

Perché coltivare le fragole? Abbiamo detto che è un ottimo motivo per risparmiare sulla spesa, che è cosa buona e giusta per avere sempre a disposizione frutta biologica e, poi, altro motivo per cominciare a coltivarle è che le fragole sono un frutto ipocalorico: hanno solo 30 calorie per ogni 100 grammi di frutta, che corrispondono a circa 4 fragole. Insomma, i buoni presupposti ci sono tutti, vediamo come procedere.

Le varietà di fragole

Iniziamo dalla scelta delle varietà. Sì, perché di fragole ne esistono tantissime tipologie, circa 600. Per cominciare vi basti sapere che le fragole si dividono in due gruppi; quelle unifere, la cui pianta produce i frutti una sola volta all’anno e le rifiorenti, che sono quelle piante che producono i frutti due volta all’anno: in primavera e in autunno inoltrato.

Facendo due calcoli, se optate per le fragole rifiorenti potreste mangiare delle ottime fragole anche a Natale, se siete fortunati e soprattutto se abitate al sud, dove le temperature sono certamente più favorevoli per far crescere questi frutti.

Ma insomma, tra le due, quale scegliere? Le fragole unifere hanno una polpa più saporita e dolce rispetto alle fragole rifiorenti, ma tutto varia in base ai vostri gusti. La soluzione migliore è farle provare al vostro palato e poi decidere quale tipologia coltivare. Ci sono poi diverse varietà di fragole rampicanti, alcune delle quali producono le fragole bianche, altrimenti conosciute come fragole ananas.

Ma andiamo avanti. Quando coltivare le fragole? Il periodo giusto per piantare le fragole è la primavera, ma anche in questo caso tutto dipende dalla varietà: alcuni tipi di fragola si possono coltivare anche a fine estate. Se andate di fretta, è consigliabile acquistare le piantine piccole, mentre se preferite acquistare i semi da piantare, il procedimento sarà più lungo ma la resa decisamente migliore.

Coltivare le fragole partendo dai semi

Se acquistate i semi in vivaio, dovrete utilizzare dei piccoli contenitori, che andranno tenuti in un ambiente molto luminoso: la luce sarà fondamentale in questa fase. Il terriccio deve essere ben umido e la temperatura deve oscillare tra i 22 e i 24 gradi. I semi cominceranno a germogliare in 10 giorni e dopo questo periodo, quando la piantina avrà almeno 4 o 5 foglie, potrete finalmente metterla a dimora, nell’orto, in giardino o direttamente dentro al vaso.

Se mettete le fragole a dimora nell’orto, ricordate che la distanza giusta è di circa 25 cm da una piantina all’altra e che le file devono essere singole. Controllate che il terreno sia abbastanza morbido, scavate una buca e inserite la piantina. Ecco qualche dritta per un’operazione perfetta:

  • per essere sicuri di aver scavato la giusta profondità misurate la base delle pianta: dovrà essere parallela al terreno
  • coprite interamente le radici
  • annaffiate con acqua abbondante
  • quando annaffiate non toccate le foglie con l’acqua, ma solo la radice
  • ricoprite il suolo con della pacciamatura per evitare che crescano erbacce

Se avete scelto di coltivare le fragole in vaso, dovrete fare un po’ più di attenzione perché, come vi abbiamo detto, il procedimento è un po’ più complicato. Le fragole per crescere bene hanno bisogno di un terreno argilloso, ricco di sostanze organiche. Il ph ideale varia da 5,5 a 6,5 e quello che conta è mantenere il terreno sempre ben drenato. Si procede in questo modo:

  • inserite la piantina nel vaso
  • riempite con del terriccio fresco e coprite tutte le radici
  • annaffiate con acqua abbondante
  • anche in questo caso, l’acqua non deve mai toccare le foglie

Le piante di fragola, di solito, producono i loro frutti per alcuni anni di seguito, quindi se coltivate in vaso controllate sempre che la grandezza del contenitore sia consona ad ospitare la pianta. Prima di arrivare alla fine del loro ciclo, la pianta è in grado di generarne un’altra; a questo punto potrete separarla dalla pianta madre e sistemarla in un altro vaso per procedere con una nuova coltivazione.

Ecco, ora sapete quali sono tutte le informazioni necessarie per cominciare a coltivare le fragole. Fate sempre attenzione all’esposizione; la pianta di fragole ha bisogno di tanto sole e se vedete dei frutti troppo striminziti o una pianta dall’aspetto sofferente, forse il motivo potrebbe essere proprio questo: la posizione è sbagliata.

Può darsi che il primo tentativo non vi riesca particolarmente bene, ma non abbattetevi: tra tutti i frutti le fragole sono tra quelli più delicati! Hanno bisogno di cura, di attenzioni, del terreno giusto e di tanto sole. Del resto, sbagliando si impara ma quando i risultati arrivano…sono soddisfazioni tutte da gustare!

 

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