
Il cotogno (nome scientifico Cydonia oblonga) รจ un albero da frutto di medie dimensioni, la cui altezza massima in genere non supera i tre o quattro metri. Questa pianta proviene dallโAsia centrale e appartiene alla famiglia delle Rosaceae, esattamente come il melo e il pero che sono suoi โcuginiโ stretti.
Contenuti della guida:
Varietร di cotogno
ร da diversi millenni che lโuomo coltiva il cotogno per ricavarne degli ottimi frutti che vengono perlopiรน trasformati in squisite marmellate, e oggi esistono numerose varietร di questa pianta sia โmaliformiโ che โpiriformiโ. Esistono quindi frutti che vengono chiamati โmele cotogneโ o โpere cotogneโ a seconda del fatto che la loro forma tenda piรน allo sferico o allโallungato.
Ciononostante, si tratta solo di una somiglianza fisica, poichรฉ melo, pero e cotogno sono specie botaniche diverse.
Qui di seguito parleremo di come potare il cotogno, mentre per capire come potare il melo e il pero si puรฒ far riferimento alle guide dedicate:
Esiste anche una pianta chiamata cotogno da fiore o cotogno giapponese, anche in questo caso si tratta di tutt’altra specie botanica ( Chaenomeles japonica ) che deve essere potata in modo diverso rispetto al melo cotogno.
Quando potare il cotogno
Il cotogno รจ una pianta relativamente semplice da coltivare e in grado di regalare grandi soddisfazioni anche a chi non ha un gran dimestichezza con la frutticoltura, poichรฉ si tratta di una specie resistente ai parassiti e alle malattie fungine che normalmente attaccano i frutteti.
Inoltre, con le giuste tecniche colturali e in particolare con una corretta potatura, il cotogno puรฒ produrre buone quantitร di frutti nellโottica della โmassima resa, minimo sforzoโ.
Il periodo ideale per eseguire la potatura รจ verso la fine dellโinverno, quando i geli piรน intensi sono ormai passati ma prima che nelle piante di cotogno abbia inizio la ripresa vegetativa.
Potatura di allevamento del cotogno
Negli orti e nei giardini le piante di cotogno sono molto apprezzate anche dal punto di vista ornamentale, poichรฉ naturalmente tendono a formare una chioma di forma tondeggiante e regolare. Per questo motivo, gli interventi di potatura devono essere moderati ad eccezione dei primi anni di vita della pianta, nel corso dei quali si deve impostare nellโesemplare la sua forma definitiva (potatura di allevamento).
Una volta acquistata da un vivaio e messa a dimora nel terreno, una giovane pianta di cotogno deve essere fatta crescere secondo la struttura desiderata. ร possibile optare ad esempio per una forma di crescita ad alberello, oppure per una pianta con impalcatura bassa nella quale i rami si dipartano dal tronco principale a unโaltezza di circa un metro da terra.
Potatura di produzione del cotogno
Una volta che alla pianta รจ stata data la sua forma definitiva, la potatura di allevamento lascia spazio alle potature di produzione. Questi interventi devono essere finalizzati a mantenere la pianta produttiva e sana nel corso degli anni, facendo sรฌ che anche la sua chioma continui a mantenere una forma regolare e โdisciplinataโ.
ร molto importante che dal cotogno vengano rimossi tutti i rami che hanno giร prodotto, poichรฉ la loro crescita negli anni successivi alla fruttificazione sottrarrebbe inutilmente energie alla pianta. La medesima sottrazione di preziose risorse nutritive sta alla base dellโesigenza di potare anche i succhioni e i polloni, ovvero i rami che si generano ex novo dalla base o dal tronco della pianta.
Queste propaggini vegetative si generano a partire da cellule avventizie e la loro presenza รจ indesiderata se si vuole mantenere la chioma ordinata e la produttivitร stabile e duratura nel tempo.
Al contrario, nel corso di un intervento di potatura del cotogno รจ necessario preservare i rami dellโanno che porteranno frutto. Su di essi, infatti, in aprile comparirร un fiore singolo e poi un frutto, che maturerร solitamente tra la fine di settembre e la metร di ottobre.
Dal cotogno vanno eliminati anche i rami che si discostano eccessivamente dalla chioma, mentre i rametti laterali presenti in sovrannumero devono essere diradati.
Speronatura del cotogno
Nel malaugurato caso in cui la crescita del cotogno dovesse apparire stentata, la perdita di vigore puรฒ essere contrastata eseguendo la cosiddetta โsperonaturaโ. Questa operazione colturale consiste in un drastico accorciamento della lunghezza dei rami, dei quali dovranno essere preservati solamente dei corti โsperoniโ con 2-4 nodi.
In seguito alla speronatura il cotogno viene stimolato a produrre nuovi germogli che consentiranno di migliorare la produzione nellโanno successivo.

