Monstera deliciosa: cure e posizione

Una delle più belle piante d’appartamento è la monstera deliciosa. Scopriamo dove tenerla e di quali cure ha bisogno.

La Monstera deliciosa è una pianta ornamentale caratterizzata da foglie grandi e intagliate. Come pianta da interno viene molto apprezzata per la sua bellezza esotica.

È facile da coltivare e può regalare ottime soddisfazioni anche ai meno esperti di cura delle piante.

Come pianta d’appartamento è in grado di adattarsi esteticamente a diversi stili, ha un portamento vistoso, che permette di arredare qualunque spazio interno.

Ecco di cosa ha bisogno, come temperature, luce e posizione, per imparare a prendercene cura, affinché cresca sana e rigogliosa.

monstera deliciosa

La pianta di monstera deliciosa

La Monstera appartiene alla famiglia delle Araceae, ed è originaria delle zone tropicali dell’America Latina (Messico e Guatemala).

È una perenne sempreverde, che ne suoi paesi di origine può anche arrivare a misurare 6 metri di altezza, con foglie lunghe 100 cm e larghe 60 cm.

Esistono più di 50 specie di monstera, la Deliciosa è la più diffusa e si caratterizza per foglie grandi, lucide e cuoriformi, con buchi e fenditure che permettono il passaggio d’aria, e che conferiscono alla pianta la sua capacità di resistere anche a forti raffiche di vento.

Esistono diverse varietà di monstera deliciosa, tra queste è molto ricercata la particolarissima monstera albo variegata, che ha le foglie variegate di bianco.

Dove tenere la monstera

La Monstera deliciosa deve essere posizionata all’interno di una stanza luminosa e ben arieggiata, meglio se non troppo vicina alle finestre.

È una pianta che non ama il freddo, se la temperatura scende sotto i 13°C c’è il rischio di necrosi delle foglie. Il clima ideale è tra i 20° e i 24°C ma sopporta bene anche temperature superiori, fino a 29°-30°C.

La monstera patisce gli ambienti troppo secchi. In inverno bisogna fare attenzione che i termosifoni o la stufa non asciughino troppo l’aria.

Per limitare e contenere l’ingombro, quando raggiunge i 30 cm, è consigliato disporre un tutore nel vaso. La deliciosa è una pianta rampicante e questa accortezza le permetterà di svilupparsi meglio e diventare più stabile. Possiamo scegliere come tutore un palo di sfagno, che può essere mantenuto umido, in modo da offrire alla pianta un ambiente meno asciutto.

Quanta luce serve

Per crescere bene la pianta ha bisogno di luce per buona parte della giornata. Va posizionata vicino a una finestra esposta a sud-est o sud-ovest, e deve essere girata di 90° ogni 15 giorni, in modo che la chioma si sviluppi in modo omogeneo.

Se la stanza è esposta a nord, la pianta deve stare più vicino alla finestra; se invece è rivolta a sud, la luce diretta va schermata utilizzando una tenda opacizzante, in particolare durante la stagione estiva.

In inverno, l’intensità dei raggi solari è ridotta, per cui la pianta può essere esposta al sole per tutto il giorno; da maggio a settembre è meglio evitare il sole diretto nelle ore centrali della giornata, spostando la monstera più lontano dalla finestra o utilizzando una tenda.

In ogni caso, un paio di ore di luce diretta al mattino presto e nel tardo pomeriggio sono molto apprezzate.

Quale terriccio è adatto

Per ottenere un buon risultato nella cura della Monstera Deliciosa, bisogna utilizzare un terriccio soffice e drenante, che eviti i ristagni d’acqua e permetta una buona ossigenazione delle radici.

Il substrato ideale deve avere parti medie e grosse, per consentire il drenaggio rapido dell’acqua, e una parte fine per trattenere quella necessaria per il mantenimento della pianta ed evitare di dover irrigare tutti i giorni.

L’equilibrio giusto è dato dal 50% di parti fini (torba o fibra di cocco), 25% di medie e 25% di parti grosse.

Il terriccio può essere ottenuto mescolando vari substrati come la fibra di cocco, la perlite, il bark per orchidee, il cocco in chips e la pomice.

Quali cure ha bisogno

La Monstera Deliciosa non è difficile da tenere in casa, ma richiede alcune cure costanti. In particolare:

  • La corretta gestione delle innaffiature.
  • La giusta concimazione.
  • Il rinvaso periodico.
  • Il controllo delle foglie per identificare eventuali problemi o stati di sofferenza.

Vediamo come procedere, per ciascuno di questi aspetti colturali.

Quanto bagnare la monstera

L’irrigazione della pianta deve avvenire periodicamente, ma senza esagerare con la quantità e la frequenza. Non ci sono regole precise perché tutto dipende dall’umidità dell’aria e dalle temperature.

In primavera e in estate, è possibile annaffiare la Monstera ogni 5-10 giorni, mentre, in autunno e in inverno, si può ridurre la frequenza a ogni 15 giorni.

In ogni caso, prima di procedere all’irrigazione è importante controllare che il terriccio sia asciutto.

Sia in estate, quando le temperature sono molto alte, che in inverno, quando il riscaldamento di casa è accesso, può essere utile vaporizzare acqua sulle foglie tutti i giorni (di sera), per evitare che si secchino.

Come si concima

La Monstera deliciosa può essere concimata dall’inizio della primavera fino a metà autunno, durante tutto il periodo in cui la pianta produce foglie e steli.

Utilizzando un concime ad alto contenuto di azoto si stimolerà la produzione di nuovi tessuti verdi, quindi la pianta crescerà rigogliosa.

Nel tardo autunno bisogna evitare le concimazioni, a meno che la pianta non sia in fase di crescita e stia producendo nuove foglie, segno evidente che è ancora attiva.

Quando rinvasare

Il rinvaso va effettuato ogni 2-3 anni, o quando le radici hanno riempito il vaso, oppure quando il terriccio è diventato troppo compatto e, quindi, inadatto.

Il periodo più adatto per il rinvaso è l’inizio della primavera, in modo che la Monstera Deliciosa abbia tutta l’estate per adattarsi al nuovo terriccio e sviluppare radici più forti e vigorose.

In caso di marciume radicale, indipendentemente dal periodo dell’anno, bisogna subito effettuare un rinvaso di emergenza.

Come rinvasare la Monstera Deliciosa:

  • Estrarre la pianta dal vaso e pulire le radici dal terriccio;
  • Eliminare le eventuali parti marce utilizzando delle forbici sterilizzate;
  • Rinvasare la pianta in un nuovo vaso.

Bisogna lasciare il terriccio asciutto per qualche giorno, posizionando la pianta all’ombra per far rallentare la traspirazione e dare il tempo alle radici di adattarsi al nuovo ambiente.

Problemi tipici della monstera

È molto importante ispezionare periodicamente la pianta per individuare l’eventuale presenza di malattie e parassiti.

La Monstera Deliciosa è una pianta molto resistente e, se presi in tempo, i problemi tipici che la interessano, possono essere risolti.

Macchie marroni delle foglie

macchie brune sulla monstera

La Monstera può fare le macchie marroni, che indicano uno stato di sofferenza. Le cause possono essere diverse:

  • Temperatura presente nella stanza troppo bassa;
  • Terriccio asciutto (mancanza di irrigazione);
  • Aria secca;
  • Vaso troppo piccolo.

In ordine: è consigliato portare la pianta in un’ambiente più caldo; posizionare un sottovaso con dell’acqua e ciottoli e vaporizzare le foglie, infine si può fare un trapianto in un vaso più grande e con nuovo terriccio.

Foglie che ingialliscono

Le foglie tendono a diventare gialle quando si esagera con le annaffiature oppure per carenza di elementi nutritivi (quindi per la mancanza di fertilizzante).

In base alla causa, è consigliato diminuire le irrigazioni o somministrare concime per piante da appartamento.

La monstera non cresce e non fa nuove foglie

Se la pianta non cresce e non produce nuovi steli e foglie, è in evidente stato di sofferenza. In questo caso bisogna procedere con il rinvaso in un vaso più grande, per dare modo alle radici di rinforzarsi, e nutrirla con un concime adatto.

Marciume delle radici

Il marciume radicale può essere causato da bagnature troppo frequenti e abbondanti e scarso drenaggio del vaso, che provocano il ristagno dell’acqua e l’annerimento delle radici, che diventano viscide e maleodoranti.

In questo caso, l’apparato radicale va pulito tagliando tutte le radici marcie e la pianta va rinvasata utilizzando un terriccio ben drenante.

Presenza di cocciniglia

La Monstera può essere infestata dalla cocciniglia, un insetto molto comune, visibile a occhio nudo ed è anche molto resistente.

Gli esemplari adulti vanno rimossi utilizzando del cotone imbevuto nell’alcol, per poi trattare con olio bianco per prevenire una ripresa dell’infestazione. In alternativa all’olio bianco consiglio di usare l’olio di soia (più ecosostenibile).

Acari sulle foglie

Gli acari sono facilmente individuabili dalla presenza di piccole ragnatele e da alcuni danni presenti sulle foglie. Proliferano soprattutto in climi caldi e secchi, possono essere combattuti con prodotti antiparassitari specifici acaricidi, ma anche con il già citato olio di soia.

Moltiplicare la monstera per talea

La moltiplicazione per talea è il metodo più semplice ed efficace per ottenere tante nuove piante di Monstera Deliciosa.

Lo stelo va tagliato in modo che ci sia almeno un nodo e una foglia. Il taglio deve essere molto netto ed eseguito 2 cm sopra il nodo che resta attaccato alla pianta madre.

Pronta la talea, si può far radicare in acqua, oppure nella perlite o direttamente nel terriccio che sarà utilizzato per far crescere la nuova pianta.

Approfondimento: come fare una talea di monstera

Articolo di Adele Guariglia

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