La pianta di zucchine è una delle più generose: quando viene coltivata bene regala davvero tanti frutti.
Ci basta piantare qualche pianta nell’orto e gestirla correttamente per portare in tavola questa verdura per tutta estate e anche per buona parte dell’autunno.
Ecco per voi 7 consigli davvero importanti, che vi permetteranno di ottenere un raccolto di zucchine straordinario.

Contenuti della guida:
Togliere le prime zucchine
La pianta di zucchine comincia a fare frutti quando è ancora piccola. Portare a maturazione le prime zucchine però è impegnativo per le piantine giovani. Meglio potarle, in modo tale che le energie si concentrino sulla crescita della pianta.
Quando poi la pianta è robusta entrerà in produzione meglio.
Piantare zucchine anche a luglio
Le zucchine tipicamente si piantano a maggio, e va benissimo. Piantando in primavera si avrà un ottimo raccolto estivo. Ma queste piante arriveranno un po’ “spompate” nei mesi autunnali.
Per questo è un’ottima idea piantare qualche pianta anche a giugno e a luglio.
In questo modo avremo poi a fine estate e in autunno piante ancora vigorose, che saranno in grado di produrre meglio di quelle messe a dimora in maggio. Possiamo quindi prolungare il raccolto.
Sul tema di come e quando si piantano le zucchine è disponibile un articolo approfondito.
Non lasciare frutti sulla pianta
Le zucchine vanno raccolte quando sono ancora acerbe.
Se lasciamo le zucchine sulla pianta la buccia diventa dura, la polpa amara e dentro si forma la semente. Questo non deve succedere.
Non solo perché le zucchine raccolte tardivamente non sono buone, ma anche per non perdere produttività .
Lo scopo della pianta di zucchine è formare dei frutti ben maturi, con le sementi sviluppate. Fino a che non riesce a farlo, continuerà a produrre in modo costante. Quando una pianta riesce a portare a termine alcune zucchine, perde lo stimolo produttivo e diminuisce drasticamente la sua resa.
Per questo per avere un raccolto maggiore è fondamentale evitare di lasciare frutti troppo a lungo sulla pianta.
Lasciare i fiori femminili
La pianta di zucchine produce due tipi di fiore: quello maschile e quello femminile.
Riconoscerli è semplice, in particolare osservando il gambo: quello maschile è esile, quello femminile è cicciotto (è già l’embrione della zucchina).
Possiamo cogliere fiori di zucchina (ottimi cucinati fritti in pastella), ma dobbiamo cogliere solo i fiori maschili, togliendoli verso sera e con l’accortezza di non eliminarli tutti quanti.
Se togliamo tutti i fiori non possiamo avere zucchine.
Su questo tema potete vedere questo video che mostra le differenze tra fiori e modalità di raccolta.

Irrigare con costanza
Le zucchine hanno tanto bisogno di acqua. Per questo è importante bagnare con costanza: se non piove almeno due volte a settimana si deve irrigare.
L’irrigazione deve essere direzionata direttamente sul terreno sotto alle foglie, senza bagnare la pianta per evitare di favorire malattie.
Può essere utile impostare un impianto a goccia automatico.
Trattamenti preventivi anti oidio
La pianta di zucchine ha un nemico particolarmente feroce: il mal bianco (oidio).
Questa malattia, che si riconosce per la patina bianca sulle foglie, porta in sofferenza le piante, fino a compromettere la produzione. Non ci si può permettere di sottovalutare questo problema.
Per evitare il mal bianco sono fondamentali i trattamenti preventivi, in particolare possiamo usare il bicarbonato di potassio (ad esempio questo prodotto).
Per approfondire trovate una guida con tutti i trattamenti anti oidio da fare alle zucchine.
Concimare correttamente
La pianta di zucchine produce davvero tanto, di conseguenza richiede tanto in termini di nutrienti.
Vale la pena oltre a preparare il suolo ricco, con una concimazione di fondo, intervenire con dei rafforzi di concime in corso di coltivazione.
Ecco tre possibilità per fertilizzare:
- Macerati di ortica e/o di consolida. Sono fertilizzanti che si ottengono dalle piante, si possono facilmente autoprodurre. L’ortica è particolarmente ricca di azoto, la consolida di potassio. In questo video potete vedere come macerare l’ortica, con la consolida si procede in modo analogo.
- Concime liquido a base di stallatico. Possiamo ottenere un altro concime fai da te partendo da pollina o stallatico. Trovate le indicazioni su come fare in questo video.
- Concime biologico liquido o granulare. Se non abbiamo tempo e voglia di autoprodurre fertilizzanti possiamo acquistare dei concimi. L’importante è che siano prodotti a rilascio abbastanza veloce, con ingredienti sani e naturali.
Due concimi consigliati:
- Algasan (concime liquido)
- Solabiol orti e giardini (concime granulare)
Articolo di Matteo Cereda


grazie dei consigli che ci dai!