Coltivare in casa piante aromatiche

Coltivare in casa piante aromatiche

Come coltivare in casa le piante aromatiche


Sin dall’antichità i nostri antenati coltivavano le piante aromatiche per tantissimi scopi. Questi arbusti infatti venivano utilizzati per profumare le abitazioni, per condire i piatti e renderli più gustosi, ma anche per curare tantissimi malesseri in modo del tutto naturale.

Il loro primo utilizzo è stato in cucina, per via del loro aroma particolare e della capacità di conferire alle pietanze un sapore semplice, ma unico. In seguito le piante aromatiche sono state usate anche nel settore medico per realizzare tisane, impacchi e oli essenziali particolarmente utili in caso di piccole e grandi malori. Le nostre nonne invece le utilizzavano in casa per poter profumare la biancheria e soprattutto allontanare gli insetti.

Questi usi li troviamo ancora oggi e sono tante le persone che coltivano in casa le piante aromatiche e le usano per creare dei profumati pout pourri, curare la pelle e la bellezza, ma soprattutto condire i piatti. In passato queste piante erano raccolte in modo spontaneo dai cespugli che si trovavano in natura, mentre oggi le possiamo coltivare direttamente a casa e adoperarle come meglio ci piace.

Coltivare in casa le piante aromatiche

Le piante aromatiche sono molto semplici da coltivare perché crescono in quasi tutte le tipologie di terreno. Sono delle piante particolarmente facili da curare, che crescono di solito in tutte le topologie di terreni, anche se patiscono un’umidità eccessiva e invece prediligono le aree assolate. Un discorso diverso si può fare per l’angelica, che preferisce l’ombra e un terreno umido.

Come abbiamo già detto le piante aromatiche non richiedono di particolari cure. Solitamente sono piantine perenni, ma esistono delle specie che sono annuali, come per esempio l’aneto. Quando vengono piantate dopo continuano a crescere spontaneamente e senza difficoltà per tutto il resto degli anni.

Molto importante l’innaffiatura, poiché le pianto aromatiche non gradiscono che il terreno divenga secco e devono essere innaffiate con particolare cura, per lunghi periodi. Se hai deciso di tenere queste piante in terrazzo oppure fuori dalla finestra, quando fa freddo, portale dentro casa e coprile. Questo discorso vale soprattutto se coltivi il basilico, che soffre molto le temperature basse.


Se invece vuoi piantare le tue erbe aromatiche nel giardino invece assicurati sempre che siano esposte a sud e che non siano coperte dagli alberi. Per il resto puoi piantarle in qualsiasi zona del giardino, non hanno bisogno di molto spazio e puoi pure posizionarle fra altri arbusti.

Infine se non hai un giardino metti le piantine in cassette apposite, in balcone o fuori dalla finestra.

I tipi di piante aromatiche

Ora vediamo quali sono le diverse tipologie di erbe aromatiche che si possono coltivare. Per le piantine aromatiche esiste una regola generale secondo la quale si devono sempre scegliere dei vasi circolari, abbastanza grandi con un diametro di 12 cm circa. Vanno posizionati sempre ben vicino a delle fonti di luce (dunque il posto ideale è la cucina) e lontane da punti dove è alta l’umidità.

La Salvia: il modo migliore per curare queste piante aromatiche è quello di piantarle in giardino durante l’estate e trasferirle poi in vaso ed in casa durante la stagione fredda. Nella cucina tradizionale viene usata per moltissimi piatti, come i famosissimi tortellini burro e salvia.

Il Prezzemolo: questa pianta aromatica solitamente va coltivata direttamente nel vaso quando inizia l’estate e deve essere posta in un vaso e in seguito a casa appena arriva l’inverno. E’ fondamentale assicurarsi sempre che il terriccio sia molto soffice e particolarmente ricco di sostanze nutritive.

La Menta: è considerata sia una pianta aromatica, perché usata per condire piatti (soprattutto dolci), ma anche una pianta officinale, perché usata per realizzare tisane ed unguenti. Soffre molto il freddo quindi va tenuta in vaso, quasi sempre all’interno dell’abitazione.

La Maggiorana: puoi piantarla a terra nel corso dell’estate e va trapiantata per l’inverno in casa. E’ una pianta molto utilizzata per condire i piatti a base di carne, pesce e le insalate.

L’Erba cipollina: è ottima per condire i piatti ed è altamente digeribile. Deve crescere all’aperto e va poi messa in casa in un vaso. Cresce bene anche al chiuso, ma ricordatevi che ha bisogno di ricevere molta luce del sole.

Il Dragoncello: è ottima come pianta curativa, ma anche per condire le pietanze. Si coltiva facilmente, ma può raggiungere delle dimensioni che la rendono una pianta un po’ troppo ingombrante. Per non far si che diventi eccessivamente grande, potala di continuo.

Il Basilico: il basilico è il must have della dieta mediterranea, che si usa sempre in quasi tutti i piatti. Questa pianta aromatica va seminata durante il mese di marzo. Se le piante sono molto giovani però ricordati di metterle a dimora quando la primavera è inoltrata. Tieni il basilico quasi sempre in casa, perché soffre il freddo, la temperatura migliore è quella di 20 gradi.

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