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Erba di San Giovanni: proprietà, usi e benefici

Avete mai sentito parlare dell’Erba di San Giovanni e della sua raccolta durante i giorni del solstizio d’estate? Se la risposta è no, ecco una guida per rimediare e per scoprire quali benefici potete ottenere da questa pianta, dagli infusi che si possono preparare con i suoi fiori e dall’olio che si estrae dalle sue foglie.

Le erbe aromatiche e quelle che si possono utilizzare per preparare spezie, infusi e decotti riscuotono sempre un grande fascino e interesse. Perché quasi sempre sono accompagnate da una storia antica, fatta di leggende e credenze popolari che si sono tramandate nel tempo, grazie ai nostri nonni e prima ancora grazie ai nostri avi. Lo stesso è successo per l’Erba di San Giovanni, un’erba considerata misteriosa, magica e dagli incredibili benefici per il corpo. Ecco allora qual è la sua storia che è arrivata fino a noi da tempi lontani.

Iperico ( nome botanico Hypericum perforatum) e da sempre è conosciuta anche con il nome di erba di San Giovanni. Questa pianta cresce in modo spontaneo ed è molto diffusa anche in Italia, predilige i terreni asciutti e si può trovare in pianura, ma anche in montagna o persino ai bordi delle strade, vicino ai campi coltivati e alle radure soleggiate.  L’iperico riesce raggiungere la sua  massima fioritura durante il solstizio d’estate ed è per questo motivo che la tradizione vuole che il giorno più propizio per la raccolta di questa pianta sia proprio il 24 giugno, la notte di San Giovanni, da cui questa pianta prende il nome.

Intorno al solstizio d’estate, con il tempi, si sono create leggende e storie popolari. La più famosa è quella che vede l’Erba di San Giovanni come un’erba miracolosa, dagli incredibili benefici e poteri curativi. Per questo, in diverse zone d’Italia durante la notte del solstizio d’estate si era soliti preparare un composto di Erba di San Giovanni, lavanda e altre erbe aromatiche che veniva lasciato all’interno di una bacinella d’acqua all’aperto, per tutta la notte, ad assorbire gli influssi della luna. Il giorno dopo l’acqua si utilizzava sul viso, per scacciare le energie negative e per proteggersi dai malanni di stagione.

La leggenda di una pianta miracolosa

Erba di San Giovanni

L’erba di San Giovanni è conosciuta sin dai tempi antichi per le sue proprietà curative in caso di tagli, ferite, ma anche scottature e ustioni, oltre che per il suo potere rinforzante a beneficio del sistema immunitario. Per molto tempo l’erba di san Giovanni è stata considerata dalla tradizione popolare una pianta miracolosa e dai tanti benefici.

L’Erba di San Giovanni  è un piccolo fiore giallo, dal quale si può estrarre un’olio  lenitivo e cicatrizzante e  sin dall’antichità questa pianta veniva utilizzata contro le bruciature, soprattutto in alcune zone della Sardegna, dove in ogni cucina non mancava mai una boccetta di quest’olio considerato miracoloso.

Ancora oggi, in  Sardegna, si usa preparare l’acqua di San Giovanni, ottenuta lasciando a bagno quest’erba per tutta la notte. L’infuso viene poi utilizzato la mattina seguente per il bagno o anche solo per lavarsi il viso, una sorta di rito propiziatore e di buon auspicio.

Per il resto, l’Erba di San Giovanni veniva raccolta, conservata ed essiccata al pari di tutte le altre erbe aromatiche. E ancora oggi, seguendo gli insegnamenti della saggezza popolare, si raccoglie quest’erba proprio durante i giorni intorno al solstizio d’estate, il 23 giugno in particolare, che è appunto il giorno di San Giovanni Battista.

Le proprietà dell’Erba di San Giovanni

Tra le proprietà più note dell’erba di San Giovanni spicca la sua capacità di combattere gli stati d’ansia. L’iperico è infatti considerata un’erba dal potere calmante, da consumarsi da sola o insieme ad altri rimedi naturali, come la passiflora o la valeriana. Secondo alcune ricerca l’Erba di San Giovanni è in grado di aumentare i livelli di serotonina e di regolare la produzione di melatonina, responsabile  di un buon ritmo sonno-veglia.

Per tutti questi motivi, l’iperico diventa un ottimo rimedio nei periodi di grande stress, quando magari ci sentiamo giù a livello psicologico ed emotivo, soprattutto se soffriamo di ansia o malumori. E anche se decidiamo di smettere di fumare: questa pianta rappresenta un valido alleato pronto ad aiutarci in questa difficile impresa!

L’olio di Iperico

Con l’Iperico, come abbiamo detto primaè possibile produrre un olio, oggi facilmente reperibile in qualsiasi erboristeria e molto utile in caso di ustioni, ferite, ma anche in caso di pelle secca e funghi e per combattere psoriasi e smagliature. Basta applicarne poche gocce più volte al giorno per ottenere un effetto cicatrizzante e lenitivo.

Non dimentichiamoci poi che, esattamente come molti altri oli vegetali, l’olio di iperico, facilmente riconoscibile dal suo colore che tende al rosso, è anche un ottimo anti-rughe naturale.In questo caso basta applicarlo ogni sera prima di andare a dormire sul viso e sul collo per avere ottimi risultati in breve tempo, risparmiando notevolmente sull’acquisto di costosi prodotti beauty.

Le controindicazioni dell’Erba di San Giovanni

Come sempre, quando si parla di erbe, dobbiamo anche parlare dell’altro lato della medaglia: le controindicazioni.  L’iperico, purtroppo, è considerato uno dei rimedi naturali che può scatenare le controindicazioni più marcate, che in nessun modo devono essere sottovalutate.

Per questo motivo, se intendete assumerlo sotto forma di tisana, è sempre bene informare il medico curante e ascoltare le indicazioni che vi fornirà in base al vostro stato di salute. Questo perché l’erba di San Giovanni può interagire con diversi farmaci e può  aumentarne o diminuirne l’effetto con rischi che possono essere anche molto pericolosi per la salute. In particolare, i farmaci responsabili con le maggiori interferenze sono gli antidepressivi, alcuni farmaci contro il cancro, i farmaci anticoaugulanti e tutti i  medicinali che si assumono per problemi di cuore, trapianti o Aids.

Va ricordato anche che l’Iperico entra in conflitto anche con la pillola anticoncezionale e potrebbe annullarne l’effetto.  Sconsigliato nel modo più assoluto è il suo utilizzo anche in gravidanza e durante l’allattamento.

Attenzione anche a utilizzare l’olio di iperico prima di sottoporsi a lampade abbronzanti o direttamente alla luce del sole: questa pianta ha effetti fotosensibilizzanti che irritare la pelle e crearvi qualche problema.

Adesso che sapete tutto, ma proprio tutto, su questa pianta non vi resta che fare attenzione quando camminate per strada, in un parco o nelle vicinanze dei campi: se vedete dei piccoli fiorellini gialli, con molta probabilità si tratta proprio dell’Erba di San Giovanni!

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