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Come coltivare il ginepro

Ogni pianta ha il suo fascino, le sue caratteristiche, i suoi profumi e in molti casi anche diversi benefici. Ed è il caso del ginepro, una pianta bella da vedere e delicata, che ci regala una sorta di bacca come frutto e che può essere coltivata da tutti, anche da chi non è un esperto giardiniere e vuole mettersi alla prova con la coltivazione di un arbusto da decorazione

Una delle piante più belle e amiche dell’uomo è proprio il ginepro. Questa pianta ha diverse proprietà benefiche e grazie agli infusi che si possono ricavare delle sue componenti vegetali è possibile preparare rimedi che alleviano diversi problemi fisici. Rimedi naturali che erano conosciuti anche dagli antichi.

Oggi il ginepro si può coltivare in vaso oppure direttamente in giardino, se avete la fortuna di poter coltivare le piante in piena terra. Si tratta di una pianta molto resistente agli agenti atmosferici, quindi la sua coltivazione è adatta anche per chi è alle prime armi con il giardinaggio e ha bisogno di cominciare con un progetto soft e con una pianta che non sia troppo pretenziosa. Ecco allora tutto quello che dovete sapere per coltivare il ginepro in modo semplice e senza intoppi.

La caratteristiche del ginepro

La pianta di ginepro è considerata una pianta aromatica che appartiene alla famiglia delle Cupressaceae. Il suo nome scientifico è Juniperus communis e si tratta di un arbusto sempre verde, molto resistente alle basse temperature, piuttosto forte e in grado di affrontare anche gli inverni più difficili.

La pianta de ginepro è diffusa oggi in tutto il mondo; la troviamo in Europa,  in America ma anche in Asia, soprattutto nella classica versione bonsai, perfetta per arredare gli spazi con eleganza. Il ginepro è caratterizzato da bacche, i suoi tipici frutti di colore blu. I frutti del ginepro, in realtà, sono solo delle pseudo bacche, molto utilizzate in erboristeria per la preparazione di diversi prodotti, come l’olio essenziale.

Coltivare il ginepro

Adesso è arrivato il momento di capire come si coltiva questa pianta, anche se in realtà si tratta di una coltivazione molto semplice perché, come abbiamo già detto, parliamo pianta in grado di adattarsi bene a diverse situazioni.

Il ginepro preferisce le zone a mezz’ombra e quindi è bene porre la pianta in una zona non baciata completamente dal sole, così da proteggerla dalle alte temperature. Il ginepro si adatta molto bene, invece, alle temperature più fredde. Per il terreno, invece, ci sarà bisogno di una terra ben drenata.

Il trapianto

Una delle operazioni più importanti che riguardano il ginepro è il trapianto, che si esegue durante il periodo primaverile. La modalità più comune di trapianto passa attraverso la talea.

Irrigazione e concime

Per ottenere delle ottime bacche di ginepro, bisognerà fare il possibile per aiutare la pianta a crescere al meglio. Ecco perché è importante capire bene come irrigarla. Nella prima fase della sua crescita, il ginepro ha bisogno di irrigazione costante. Con il tempo, poi, imparerà da solo a trarre nutrimento dall’acqua piovana, attraverso le sue radici. Le annaffiature saranno più o meno abbondanti, in base anche alle frequenza delle precipitazioni.

Il ginepro non ha bisogno di particolari concimazioni, dal momento che è una pianta che non ha bisogno di molto nutrimento, ma il consiglio è quello di procedere con la concimazione solo se decidete di coltivarlo dentro al vaso. In questo casa basterà del concime casalingo, che si può facilmente ottenere con scarti vegetali. Nel primo periodo sarà sufficiente concimare una volta alla settimana.

Fiori, raccolto e moltiplicazione  

Se seguirete alla lettera queste indicazioni, potrete vedere spuntare i primi fiori a primavera inoltrata. Il raccolto, invece, si effettua in autunno, tra il mese di settembre e il mese di ottobre, sempre in base alle condizioni climatiche.

La moltiplicazione della pianta può avvenire attraverso seme o per talea, ma è sempre consigliabile procedere per talea perché è considerato il metodo più semplice. In caso di dubbi o di perplessità, potete sempre chiedere al vostro vivaista di fiducia e magari partire da una pianta già formata.

Coltivare ginepro in vaso 

Coltivare il ginepro in vaso non è impresa così impossibile, anzi. Dovrete tener conto del fatto di avere un buon vaso di grandi dimensioni per consentire alle radici di svilupparsi bene. È importante tenere sempre conto della zona a mezz’ombra in cui la pianta ha bisogno di stare e della necessità di avere a portata di mano del terriccio specifico, potete trovare tranquillamente presso qualunque venditore specializzato.

Procedete con l’irrigazione almeno due volte alla settimana, soprattutto durante il primo periodo di crescita. E se vedete che iniziano a formarsi ristagni, riducete progressivamente la quantità d’acqua che fornite ogni volta.

Ginepro bonsai

Il  ginepro è una pianta che si può trovare anche in versione… mini! La specie più diffusa è s il ginepro cinese, essendo l’Oriente la patria dell’arte delle piccole piante. In questo caso il ginepro è di sicuro più delicato e dovrete avere una cura particolare della vostra pianta soprattutto nel periodo invernale, proteggendolo anche dentro casa in casa. Il costo della pianta, in questo caso, è piuttosto alto ma altrettanto alta sarà la qualità del prodotto che acquistate.

Malattie e parassiti del ginepro

Come succede per ogni pianta, anche il ginepro non è immune da malattie e attacchi dei parassiti. Tra le malattie del ginepro, anche se in tal caso non ci sono particolari complicazioni, ci sono la cocciniglia e gli afidi. Sono parassiti e in caso di attacco si può procedere con facilità e con un rimedio fai da te, con un decotto a base di aglio e di equiseto per sconfiggerli in modo naturale.

Proprietà e benefici del ginepro

Come abbiamo detto all’inizio della nostra guida, le proprietà del ginepro sono davvero molte. Grazie a queste, per esempio, le erboristerie preparano un buon olio essenziale di ginepro. Il ginepro diventa un valido alleato anche in caso di dolori reumatici e  anche per questo è molto utilizzato in erboristeria come rimedio naturale. L’olio essenziale può essere usato proprio per questo scopo, per effettuare massaggi nelle zone del corpo colpite dal problema.

Significato del ginepro

Infine, non possiamo chiudere la nostra guida con un piccolo accenno al significato di questa pianta. Gli antichi la conoscevano molto bene e sapevano che questo arbusto poteva essere facilmente impiegato come rimedio contro le malattie. Diverse leggende del nord Europa narrano che alcune bacche di ginepro venivano appese alle porte delle abitazioni per proteggere le case dagli spiriti maligni. E poi, il ginepro da sempre è legato anche al Natale e rappresenta un piccolo dono di positività, per far trionfare il bene e tenere lontano il male.

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