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Come coltivare il prezzemolo

Avete mai pensato di coltivare il prezzemoloma non vi siete mai decisi a farlo? Ecco allora tutte le istruzioni per partire nel modo giusto, insieme ai piccoli grandi accorgimenti per una coltivazione sana e corretta!

Il prezzemolo è una pianta piuttosto facile da coltivare, perché robusta e resistente nel tempo. In cucina chiunque usa il prezzemolo e questa pianta aromatica, come dice il detto che la rende famosa, sta bene proprio con tutto; con il pesce, con la carne, con le verdure grigliate, con i cibi cotti a vapore, con la pasta, le vellutate e chi più ne ha più ne metta!

Questa pianta non solo è facile da coltivare, ma è molto semplice anche da conservare. Il prezzemolo migliore è quello che si gusta fresco, tagliato al momento per far in modo che il suo odore si sprigioni arricchendo il piatto. Ma se ne avete in quantità, il prezzemolo lo potete anche surgelare, confezionando tanti piccoli sacchetti che potete conservare nel congelatore anche per tutto l’anno.

Insomma, per tanti motivi diversi il prezzemolo è una pianta molto utile in cucina. E allora perché non provare a coltivarla, nell’orto o anche sul balcone di casa? Le regole che bisogna seguire sono poche, mentre i risultati sono decisamente ottimi. Ecco allora cosa bisogna fare per coltivare al meglio il prezzemolo e per poterlo utilizzare in cucina sempre fresco, profumato e coltivato a km 0.

come coltivare il prezzemolo

La semina del prezzemolo

Partiamo dalla basi: la semina del prezzemolo. A differenza di tante altre varietà di erbe aromatiche o verdure, il prezzemolo è semplice anche da seminare. Vi basterà sparpagliare i semi direttamente nel vaso, se coltivate sul balcone, o direttamente nella terra, se coltivate nell’orto.

Quando le prime piantine saranno germinate, potete procedere eliminando quelle più deboli e facendo spazio a quelle più sane. Il tempo di germinazione, unica nota negativa, è abbastanza lungo, ma la semina è il modo migliore per iniziare a coltivare il prezzemolo nel modo corretto. Con pochi euro per l’acquisto dei semi otterrete tante piante di prezzemolo e, se saprete prendervene cura come si deve, queste piante dureranno per molto tempo.

Una volta che avete aggiunto i semi alla terra, usate un rastrello per ricoprirli con il terreno (basta uno strato sottile, a patto che viviate in una zona particolarmente ventosa. In questo caso, potete abbondare un po’ di più con la terra per evitare che il vento spazzi via tutto). Si tratta di fare un po’ di pratica all’inizio, fino a quando non avrete identificato il giusto quantitativo di terra.

Ricordatevi che, se seminate direttamente all’interno dell’orto potete usare il terreno solamente se la terra è ben lavorata e non ci sono zolle. In caso contrario, potreste involontariamente ostacolare il tempo di germinazione, che come abbiamo detto è già di per sé piuttosto lungo.

Dopo aver seminato, non vi resta che irrigare. Irrigate a pioggia, lasciando un letto umido nello strato superiore. Per offrire una buona umidità alla vostra zona di semina, coprite tutto con un sacco di juta e annaffiate utilizzando il sacco come filtro.

Qual è il momento migliore per seminare il prezzemolo?

Se vivete in una zona dove il clima invernale non è troppo rigido, qualsiasi momento è giusto per seminare il prezzemolo. In alternativa, le temperature non permettono la semina in pieno campo, ma in questi caso basterà seminare in una zona coperta e trapiantare in un secondo momento le piantine sviluppate in pieno campo. Se vivete al sud, potete seminare in pieno campo tra la fine di febbraio e inizio marzo. Al nord invece dovrete aspettare l’arrivo della primavera.

Si semina una solo volta e poi si raccoglie dalla fine della primavera fino all’autunno. Le piante di prezzemolo, aspetto decisamente positivo, una volta recise ricrescono e vi riproporranno nuove foglioline fresche e pronte da conservare o da utilizzare fresche.

Per coltivare il prezzemolo ci sono due opzioni. La prima è la coltivazione direttamente nell’orto; se avete un pezzo di terra da coltivare, non lasciatevi sfuggire l’occasione di coltivare il prezzemolo. Non ve ne pentirete! La seconda è la coltivazione in vaso, particolarmente indicata se un orto non ce l’avete ma non volete rinunciare al piacere di una coltivazione biologica e a km 0.

Coltivare il prezzemolo nell’orto

Durante la fase di sviluppo delle piantine, e anche quando le piantine saranno diventate adulte e pronte per regalarvi le loro foglie, sarà necessario garantire al prezzemolo abbondanti dosi di acqua. Il terreno deve essere sempre umido, ma l’acqua non deve mai creare ristagni, per evitare malattie e brutte infestazioni.

Non è necessario concimare il terreno, ma dovrete controllare almeno con cadenza settimanale l’eventuale presenza di erbe infestanti. Se coltivate in pieno campo o direttamente nell’orto, dovrete eseguire manualmente tutte le operazioni di disinfestazione dalle erbacce.

Se volete coltivare ingenti quantità di prezzemolo, allora dovrete organizzarvi diversamente a partire dalla fase di semina. In questo caso non conviene più seminare a spaglio ma organizzare le colture in file, in modo tale da essere più comodi per zappare e per eliminare le erbe infestanti. L’operazione richiede un po’ più di tempo, ma con un po’ di pazienza i risultati arriveranno.

Il prezzemolo coltivato in vaso: come fare se hai poco spazio

Non è necessario avere l’orto per coltivare il prezzemolo. Potete coltivarlo anche sul balcone, dentro un vaso. Tutto quello che vi serve è un contenitore piuttosto ampio, una fioriera rettangolare andrà benissimo, del terriccio specifico per le erbe aromatiche e un po’ di argilla da sistemare sul fondo del vaso in modo tale da garantire alla pianta il giusto drenaggio.

Se avete poco spazio e, per necessità, decidete di coltivare il prezzemolo insieme ad altre erbe aromatiche, eccovi qualche nozione sulle associazioni giuste da fare. Il prezzemolo va d’accordo con il basilico, quindi queste due piante possono vivere tranquillamente all’interno dello stesso vaso senza creare problemi.

Oppure, potete coltivare il prezzemolo insieme a tutte le altre piante che hanno una crescita rapida, come l’erba cipollina e il cerfoglio. Niente associazioni con piante che hanno una crescita media o lenta, come l’origano, il rosmarino e il timo. In questo caso, cercate di ingegnarvi con lo spazio perché avrete bisogno di fioriere separate. E se lo spazio non è molto, è sempre meglio rinunciare a coltivare qualcosa per evitare di fare pasticci e perdere tempo e denaro.

Ecco qua, adesso avete a disposizione tutte le informazioni necessarie per cominciare a coltivare il prezzemolo nel migliore dei modi. Se siete alle prime armi con il giardinaggio in generale e con la coltivazione dell’orto nello specifico, il prezzemolo è un’ottima pianta da cui partire per fare un po’ di esperienza e per iniziare a prendere confidenza con l’orto.

Non ha bisogno di particolari accorgimenti, tranne un’annaffiatura costante e precisa, è una pianta robusta di per sé e vi aiuterà senza dubbio a prendere confidenza con vasi, terriccio e zappatura. Buona coltivazione a tutti!

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