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Guida completa alle piante grasse

Vi piacerebbe dedicarvi alla cura delle piante grasse ma proprio non sapete da dove cominciare? Ecco allora una guida pratica e semplice, anche per chi con il giardinaggio è alle prime armi, per conoscere tutto quello che è indispensabile sapere prima di dedicarsi alla cura delle piante grasse, altrimenti conosciute con il nome di “succulente”.

Le piante grasse stanno vivendo un momento di grande successo. E se siete principianti del giardinaggio e come prima cosa volete trovare il modo di smettere di uccidere qualsiasi tipo di pianta per iniziare potete affidarvi alle piante grasse per ottenere grandi risultati con pochi sforzi.

In botanica si chiamano succulente, il loro nome più conosciuto è quello di “piante grasse” e parliamo di tutte quelle piante che, per definizione, non hanno bisogno di troppa acqua per sopravvivere. Questo non significa che non bisogna bagnarle affatto, anzi. Ci sono di periodo ben precisi per bagnare le piante grasse, che corrispondono in genere ai mesi estivi.

Prima di parlare della componente che è legata a doppio filo con queste piante, l’acqua appunto, è opportuno fare una piccola deviazione per parlare di un aspetto molto importante delle piante grasse: l’estetica. Se vi piacciono le piante ornamentali, i colori sgargianti e in particolari le piante dal fascino esotico, allora le succulente fanno al caso vostro.

In natura ne esistono tantissime, dai colori e dalle forme diverse. Ci sono le piccole piantine grasse, che sono anche quelle più conosciute, ci sono poi quelle di media grandezza e infine ci sono loro, i cactus, le piante succulente più grandi che esistono. In questo caso dentro casa ci sarà bisogno di spazio, tanto spazio, e anche di qualche accorgimento in più perché potreste rendervi conto molto presto che questo tipo di pianta ha bisogno di un po’ di cura e di attenzione in più!

Ma parlavamo dell’acqua, aspetto molto importante e da non sottovalutare mai se volete che le vostre piante sopravvivano e crescano nel modo giusto.

L’acqua che deve essere fornita a queste piante deve sempre essere in quantità limitata, mentre durante i mesi invernali queste piante non hanno bisogno di acqua. Questi sono accorgimenti molto importanti da seguire, perché a dispetto di quello che si potrebbe pensare, e a differenza di quello che succede anche per le altre piante, se date troppa acqua alle piante grasse queste potrebbero morire.

Il motivo è presto detto. Le succulente, come il loro nome facilmente presagisce, sono piante in grado di immagazzinare l’acqua direttamente all’interno delle foglie, in modo tale da essere autosufficienti anche per molti mesi. Questo significa che se le sovraccaricate di acqua, la parte interna delle foglie, dove l’acqua è contenuta, può portare a far collassare letteralmente la pianta.

In ogni caso, se il giardinaggio non è il vostro forte e se in passato avete già provato a coltivare una pianta ma con scarso successo, coltivare le succulente potrebbe essere una buona idea per avvicinarvi al giardinaggio, essendo queste piante che non hanno bisogno di particolare manutenzione.

Quindi, siete pronti a fare il grande passo, ecco tutto ciò che devi sapere sulla coltivazione di queste piante, una piccola guida utile che vi guiderà nel mondo delle piante succulente.

Indipendentemente dal clima in cui vivete, è abbastanza facile coltivare e far crescere bene le piante grasse fuori e dentro casa. Tutto quello che dovete evitare è tenerle vicino a prese d’aria, dispositivi elettronici e angoli bui, che potrebbero ostacolare la loro crescita e interferire nel loro sviluppo.

Se avete acquistato delle succulente in un vivaio o in un negozio online, la prima cosa che dovrete fare è rimuoverle al più presto dal loro vaso (diciamo almeno entro 24 ore). Perché questa operazione?  Perché i piccoli vasi di plastica e il terreno di impianto altamente assorbente che viene fornito con la maggior parte delle piante grasse non sono l’ideale per il loro benessere. Meglio spostarle in contenitori di terracotta più grandi con fori di drenaggio e circondarle della giusta quantità di terra.

Le piante grasse non prosperano bene quando si trovano in un terreno bagnato, il che rende molto importante almeno un foro di drenaggio, anche se più di un foro sarebbe l’ideale. I vasi di terracotta sono opzioni perfette, soprattutto se siete alle prime armi,  perché eliminano  l’acqua fuori dal terreno e sono traspiranti.

Potete anche piantare le vostre succulente in contenitori di ceramica, plastica o metallo, a patto che ci sia sempre una sorta di foro per il drenaggio. Ricordate che le succulente hanno bisogno di acqua, ma a loro piace che le loro radici si asciughino molto velocemente.

Illuminazione

Potete coltivare quasi tutte le piante grasse, purché ci sia sufficientemente luce intorno a loro. Per garantire la loro salute e una buona crescita è meglio sistemare le piante vicino alla finestra più soleggiata della casa per almeno sei ore al giorno.

Irrigazione

Sapere quando e quanto annaffiare le vostre piante grasse è uno degli aspetti più delicati del prendersi cura di queste piante.  La regola generale è: l’acqua va fornita quando la pianta è secca. E ancora: non bagnare mai se il terreno si mostra già umido (eventualità che potete facilmente verificare a occhio oppure tastando direttamente il terreno). Lasciate asciugare completamente la succulenta, quindi attendete alcuni giorni prima di annaffiare di nuovo. E ricordate: non ci deve essere umidità o acqua nel contenitore prima di annaffiare di nuovo.

Clima ideale

Le piante grasse prosperano in climi temperati, ma cresceranno all’aperto in quasi tutte le regioni. Se vivete in ​​una zona in cui la temperatura scende al di sotto dello zero, è bene attrezzarsi e sistemare le piante grasse all’interno di contenitori mobili già pronti per essere trasferiti in zone dalle condizioni climatiche migliori.

La cura stagionale

Se vivete in ​​una zona con cambiamenti climatici estremi da stagione a stagione, il consiglio è quello di fare alcuni passi aggiuntivi per garantire al meglio la salute e la vitalità delle tue piante grasse. Per prima cosa è meglio far crescere le piante grasse in contenitori leggeri e trasportabili in modo da poterli spostare facilmente dall’esterno all’interno. Nelle fredde sere invernali, proteggete le vostre piante grasse dal freddo coprendole con un panno e se la temperatura scende sotto lo zero durante i mesi invernali, portate le piante all’interno.

In estate, quando la temperatura è molto calda, e il sole è più intenso del solito, evitate che le piante si scottino dal sole e spostatele in un’area più ombreggiata.

Durante i mesi invernali, quando le giornate sono più brevi e c’è meno luce solare, le vostre piante grasse possono sembrare dormienti o avere tassi di crescita più lenti. Questo è perfettamente normale (anche nei climi più caldi), quindi non preoccupatevi troppo se notate questa condizione. Alcune specie possono perdere le foglie, o anche recedere sottoterra al livello delle radici. Altre invece possono anche chiudere le foglie, nell’attesa di una rinascita in primavera, quando il periodo dormiente finisce.

Ecco tutto quello che c’è da sapere sulle piante grasse, o almeno tutto quello che è necessario conoscere per muovere i primi passi nella coltivazione di queste bellissime piante ornamentali adatte proprio a tutti, anche a chi con il giardinaggio è alle prime armi.

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