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Come prendersi cura dei cactus

Vi piacerebbe prendervi cura di una bel cactus ma non avete idea di dove iniziare? Ecco allora tutto quello che dovete sapere!

Le piante grasse hanno un grande fascino. Non hanno bisogno di particolari cure, necessitano di poca acqua e sono perfette per chi vuole avvicinarsi al giardinaggio ma non ha molta esperienza. I cactus, in particolare, sono piante grasse che riscuotono grande successo tra gli appassionati di piante.

In natura ce ne sono tantissimi. Hanno diverse forme, diverse grandezza, qualcuno è dotato di pungiglioni, mentre altri no, qualcuno fa i fiori, mentre altri no. Tutti, in ogni casi, sono davvero molto belli e si prestano molto bene per portare un tocco di fascino esotico in giardino o per abbellire la casa. Ma vediamo di conoscere meglio le caratteristiche del cactus.

La caratteristica più saliente del cactus è che, come tutte le piante grasse, riesce a immagazzinare enormi quantità d’acqua. E questo è il suo segreto, il motivo per cui riesce a vivere per lunghi periodi senza acqua. I cactus possono sopravvivere anche a temperature molto fredde, che scendono anche sotto i 10 gradi, ma c’è una cosa che queste piante proprio non sopportano: i ristagni d’acqua! Se c’è troppa acqua nel terreno o l’umidità è molto elevata non c’è niente da fare, il cactus è condannato a morire se non si corre subito ai ripari.

In natura ci sono diverse specie di cactus, ma ce ne sono due in particolare molto belle dal punto di vista estetico, dai fiori originali e molto apprezzati: il cactus del deserto e il cactus delle foreste.

Il cactus del deserto è il più tradizionale dei cactus, è ricoperto di spine e cresce in zone dove, appunto, fa molto caldo. Ci sono poi i cactus delle foreste, che crescono in aree boschive, nelle foreste dove il clima è più temperato, ma anche nelle regioni subtropicali e tropicali. Il cactus della foresta è perfetto come pianta natalizia ed entrambi hanno bellissime fioriture, anche se hanno crescite molto diverse.

Ma vediamo cosa bisogna sapere per prendersene cura nel modo migliore. Se è vero che le piante grasse, di norma, non hanno bisogno di molte attenzioni, questo non significa che possiamo dimenticarcene.

Il cactus del deserto

Come regola generale, questi sono i suggerimenti da seguire per coltivare con successo con il cactus del deserto:
  • la luce è essenziale per coltivare cactus belli e sani, soprattutto in inverno. Alcune specie possono bruciarsi sotto il sole estivo diretto, quindi è sempre bene controllare l’esposizione.
  • la temperatura ideale per il cactus è calda e secca in estate, mentre in inverno le piante preferiscono un periodo più fresco. Nei loro habitat desertici, molti cactus sono abituati a notti molto fredde, ma se coltivate un cactus in città è meglio proteggerlo dalla notti più fredde.
  • l’acqua è necessaria in primavera in estate, quando la pianta cresce e fiorisce attivamente, mentre in inverno l’acqua non serve. Ricordatevi questo piccolo particolare perché se continuerete ad annaffiare la pianta anche in inverno potreste seriamente compromettere la sua crescita.
  • il rinvaso non è necessario, se non molto raramente, dal momento che i cactus sono piante a crescita molto lenta.
  • Il fertilizzante deve essere usato soltanto durante la stagione di crescita. Alcune persone hanno scarsi risultati con i fertilizzanti standard, quindi probabilmente vale la pena cercare un fertilizzante per cactus specializzato.

L’errore più comune

L’errore più comune che si commette con la coltivazione del cactus del deserto è quello di annaffiare durante l’inverno. Questo è un errore molto grave, che potrebbe far morire la vostra pianta; il cactus continuerà a immagazzinare acqua e potrebbe letteralmente implodere. Oppure, si potrebbero creare dei marciumi pronti a compromettere la salute della pianta.

Quindi ricordate: si bagna in estate e ci si ferma all’inizio dell’autunno. Lasciate passare l’inverno e poi potrete cominciare con le annaffiature regolari. Durante questo lasso di tempo, ovviamente, non dimenticatevi del vostro cactus, ma controllatelo di tanto in tanto per controllare che tutto proceda per il meglio. In caso contrario, una punta d’acqua è ammessa, ma vietato abbondare!

Il cactus delle foreste

Il cactus delle foreste è tipico delle foreste che vivono in Brasile e per le sue fioriture dai colori molto accesi, che vanno dal rosso al giallo, è considerato una pianta tipicamente natalizia. Anche questa specie ha bisogno delle sue attenzioni:

  • luce: questo cactus ne ha bisogno sì, ma non in modo diretto. Potrà sembrare strano ma è così: una fonte luminosa diretta fa male a questa pianta che al contatto diretto con la luce potrebbe letteralmente bruciarsi.
  • temperatura: durante la stagione di crescita le temperature devono essere calde, mentre durante il periodo di riposo, è consigliabile spostare la pianta in un luogo più fresco.
  • acqua: questo cactus ha bisogno di acqua come  una normale pianta d’appartamento durante i mesi estivi e quando comincia la fioritura, mentre durante il periodo di riposo, l’acqua va somministrata soltanto quando il terreno è particolarmente secco.
  • rinvaso: è consigliabile rinvasare all’inizio della stagione di crescita.
  • fertilizzante: questo cactus ha bisogno di un buon fertilizzare durante la stagione vegetativa con un concime standard. Durante la stagione di crescita, il fertilizzante va invece ridotto.

Qualche suggerimento

La cura del cactus delle foreste ha bisogno di un po’ di pianificazione. Se volete vederlo fiorire, dovrete prima potarlo e lasciarlo riposare per qualche tempo, nel periodo in cui non serve fornire troppa acqua. Dopo un paio di mesi è bene spostare la pianta in un luogo più caldo,  riprendere l’irrigazione e attendere i primi germogli.

Problemi comuni

Come per tutte le altre succulente, cactus del deserto compreso, questa tipologia di cactus non deve essere annaffiata durante il periodo di riposo. Il pericolo è sempre lo stesso; marciumi, mancata fioritura e, nella peggiore delle ipotesi, la morte della pianta a causa della troppa acqua che sarà costretta a immagazzinare.

Cactus dentro casa o in giardino?

Al netto delle indicazioni da seguire per proteggere il cactus e sistemarlo nel luogo dove la temperatura è più consona al suo benessere, molti si chiedono se sia meglio tenere un cactus dentro casa oppure se sia meglio il giardino. Non esiste una risposta vera e propria, ma solo qualche piccolo accorgimento da prendere dettato dal buon senso.

Per esempio, se avete una casa di piccole dimensioni, è inutile insistere e voler tenere il cactus a tutti i costi all’interno. Questa pianta ha bisogno di spazio e costringerla in uno spazio ridotto non le farà certo bene. Si tratta, tra l’altro, di piante piuttosto costose, quindi acquistatene una per tenerla dentro casa solo e soltanto se avete lo spazio necessario a disposizione.

In alternativa, c’è sempre il giardino. Il giardino può essere una valida alternativa, soprattutto se grande e spazioso, ma ricordate di avere sempre cura di riparare il cactus da eventuali intemperie e situazioni atmosferiche poco favorevoli.

Adesso avete a disposizione di tutte le informazioni che vi servono per garantire una crescita adeguata al vostro cactus. E non lasciatevi spaventare dal fatto che alcuni considerino i cactus piante particolarmente impegnative: se saprete prendervene cura come si deve le soddisfazioni saranno tante!

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