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Come allevare le galline

Allevare le galline nel proprio cortile o giardino è un modo semplice e veloce per ottenere sempre delle uova fresche, ma anche sane e soprattutto convenienti, da raccogliere ogni giorno. Si tratta di un’attività semplice da svolgere, che ti illustreremo con poche semplici regole e consigli.

Come allevare le galline

Allevare galline ovaiole a casa, ci permette raccogliere ogni giorno uova fresche, sane e soprattutto convenienti. Mantenere un allevamento di galline inoltre è molto semplice, perché questi animali sono onnivori e molto resistenti, inoltre non richiedono particolari cure né molta dedizione.

Inoltre mantenere le galline nel proprio giardino permette di tenerlo pulito perché mangiano gli insetti da giardino, le erbacce e producono un buonissimo fertilizzante organico.

Vediamo ora quali sono gli elementi principali di un allevamento di galline:

Le galline: Esistono tantissimi tipi di galline e specie diverse (in tutto circa 2000): da uova, da carne, da cova, autoctone, ibride, ma anche piccole, grandi e medie. Fra le galline ovaiole la razza più diffuso è la ISA BROWN, si tratta delle classiche galline dal colore rossiccio. Questo tipo di galline si devono comprare quando sono ancora delle piccole pollastre di 4 o 5 mesi. Solitamente a tale età costano davvero poco (dai 5 ai 7 euro) e dopo poco inizieranno a produrre.

Sin da subito la produzione, per tua fortuna, sarà abbondante, e le tue galline inizieranno a generare tantissime uova, sino a 300 per ogni anno. La produzione delle uova non è mai regolare ma di solito segue dei cicli. Di solito una gallina inizia a covare le uova a circa 5 o 6 mesi, producendo abbastanza regolarmente per circa 9 mesi fermandosi poi per circa 2 mesi, nel periodo durante il quale cambia il piumaggio.

Subito dopo riprende a produrre le uova per altri 9 mesi fermandosi per i successivi 2. I cicli più produttivi sono solitamente i primi, poi la produzione delle uova da parte delle galline inizia a calare sino a quando non produrrà più.

Il pollaio: Le galline solitamente vengono tenute libere oppure all’interno di un recinto (soprattutto se non si vuole che gli animali vadano a rovinare il giardino oppure l’orto). Più in generale le galline hanno sempre bisogno di uno spazio riparato dove essere ricoverate durante la notte e dove andare a deporre le uova. Lo spazio di cui stiamo parlando è il pollaio, che si può costruire facilmente con i materiali di recupero. E’ molto facile da costruire e ci vogliono pochi minuti. Generalmente basta realizzare una piccola casetta dove dovrà essere sistemata una cassetta riempita con della paglia per deporre comodamente le uova e inchiodare di traverso un bel bastone lungo e spesso dove le galline si appollaieranno durante la notte perché amano dormire sospese da terra. Si possono usare ad esempio dei bancali che si possono reperire anche gratuitamente, creando un buon pollaio, facile da costruire ed economico.

Il cibo: Le galline sono degli animali onnivori, la loro alimentazione di base deve essere composta da semi e da cereali. Puoi integrare la loro alimentazione con gli scarti della cucina, come il pane vecchio, la pasta, la carne, le bucce oppure gli scarti della frutta e della verdura. Inoltre potranno beccare a terra mangiando animaletti, erbette, insetti vari, ma anche sabbietta. Solitamente una gallina mangia circa 130 gr di cereali al giorno che vengono poi integrati con dell’altro cibo. Non fategli poi mancare l’abbeveratoio dal quale dovranno bere ogni tanto gli animali.

Qualche consiglio per allevare le galline

Per un allevamento ecologico a terra scegliete sempre delle galline rustiche. Date sempre alle galline il maggior spazio possibile, pensando però sempre che durante il tramonto dovranno tornare a dormire dentro il pollaio.

Se fate razzolare le galline a terra o sulla sabbia queste si libereranno in tal modo degli acari e dei parassiti. Nella zona del pascolo cercate di assicurarvi dell’assenza di volpi, cani, donnole oppure di altri carnivori che potrebbero uccidere o attaccare le galline. Per evitare le intrusioni dei predatori (che sono ovunque anche in città!) ricordatevi sempre di chiudere bene il pollaio la sera.

Al di là delle indicazioni generali l’alimentazione delle galline e dei polli dipende dalla stagione, dalla razza e dal tipo d’allevamento. Nei mesi più caldi, lasciate pascolare liberamente nel bosco o nel campo le galline, in questo modo potranno assumere gli alimenti di cui hanno bisogno in modo naturale. La mattina e la sera poi integrate la loro alimentazione attraverso dei cereali misti (come per esempio grano e mais).

Nei negozi specializzati, se volete, potete comprare dei mangimi misti di tipo biologico al quale aggiungere i resti della cucina. La dieta delle galline che si tengono nel recinto però deve essere integrata con i minerali e il calcio che migliorano anche le uova, rendendole più resistenti soprattutto nel guscio. Se desiderate avere dei pulcini dovete tenere un gallo che possa fecondare le uova da incubare. Dovrà essere almeno un gallo ogni 5 galline.

Nel pollaio mettete sul fondo della paglia o dell’erba secca, create un nido e lasciate sempre un uovo (detto nidale), segnandolo con una matita in modo da non raccoglierlo.

In caso di pioggia o di neve non fate assolutamente uscire le galline dalla gabbia, perché questi animali di solito hanno la tendenza a perdersi. Nei periodi caldi non fategli mai mancare una bella ciotola con acqua fresca e delle zone d’ombra in cui riposarsi.

Ogni gallina a seconda della razza e dell’età, produce di solito dalle 150 alle 300 uova ogni anno. Se quando andate a cercarle non trovate le uova cercatele da qualche altra parte, forse le galline le staranno deponendo in punti nascosti, come per esempio i cespugli. Se avete un orticello evitate alle galline di entrarci, perché in tal caso razzolerebbero fra gli ortaggi e mangerebbero tutto in pochi istanti.

Una risposta

  1. giovanni

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