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Illuminazione da esterno

Oltre alla cura del prato e dei fiori e alla scelta di mobili da esterno, un altro aspetto da tenere bene in considerazione per valorizzare il proprio giardino è l’illuminazione: vediamo allora come scegliere tra plafoniere, applique, lampioncini e faretti.

Illuminazione da giardino

Oggi in commercio si trova una vasta scelta di luci sia per quanto concerne le forme, i colori e lo stile, sia per quanto riguarda le tecnologie: luci crepuscolari, faretti dotati di impianto fotovoltaico, led, lampioncini in ferro battuto, applique, faretti, lampade da soffitto o da parete, proiettori, luci a incasso.

Per fare la scelta giusta è necessario valutare tanti aspetti come la posizione in cui collocarle in giardino, il tipo di illuminazione che si desidera ottenere, ad esempio se ascendente o discendente, la funzionalità della luce, ovvero se serve ad esempio per illuminare una zona con un tavolo e sedie dove mangiare oppure per mettere in risalto alcuni elementi decorativi del giardino.

Da valutare anche lo stile del proprio giardino per scegliere il materiale e le forme dei lampioni o dei faretti più adatti e infine da non dimenticare la sicurezza che ogni impianto di illuminazione deve garantire.

Illuminazione ascendente e discendente

Anche il verso della luce è importante per valorizzare alcune aree del giardino o per soddisfare esigenze funzionali.

Per mettere in risalto una pianta o un elemento ornamentale e decorativo del giardino è preferibile un tipo di illuminazione cosiddetta ascendente ovvero che illumini dal basso verso l’alto. Per questo tipo di funzione è necessario il posizionamento di luci a terra oppure utilizzare riflettori metallici con lampade alogene incandescenti.

A tale proposito è sempre bene ricordare che aiuole o esemplari di fiori e piante vanno preferibilmente illuminati con una luce soffusa in quanto nelle ore notturne una luce eccessiva potrebbe danneggiare la pianta e interferire con il fenomeno della fotosintesi clorofilliana.

Per illuminare invece un tavolo, l’illuminazione migliore è quella di tipo discendente, ovvero dall’alto in basso, e così si possono installare luci dirette posizionate ad esempio anche su tetti, cornicioni o su grandi alberi.

Sentieri e percorsi

In alcuni giardini sono presenti dei percorsi o piccoli sentieri, anche piastrellati, delimitati a volte da cespugli e vasi. In questo caso una delle soluzioni più eleganti e di effetto è quella di optare per delle luci basse posizionate a terra l’uno vicina all’atra, o a incasso, con l’intento di rimarcare proprio il percorso stesso.

Vanno ad esempio molto bene le cosiddette “luci fungo” ovvero dei piccoli lampioni alti non più di 60 cm.

Stile e forme

Quando si sceglie l’illuminazione ideale per il proprio giardino è bene considerare non solo l’aspetto funzionale dell’illuminazione, ma anche lo stile e la forma di lampioncini, lampade e quant’altro. Di notte infatti prevale l’effetto luce che si è scelto, ma di giorno a spiccare saranno le forme, i colori e lo stile dei lampioncini e dei faretti che si saranno acquistati.

Ecco pertanto che è importante prendere in considerazione anche il contesto: nel caso di un giardino classico andrà ad esempio bene anche un materiale come il ferro battuto e lampioncini con decori e ornamenti che li possano impreziosire.

Nel caso invece di un giardino moderno, è bene preferire delle linee molto semplici ed essenziali, scegliere materiali come ad esempio l’acciaio o anche il ferro, purché con una lavorazione piuttosto minimalista.

Valutazione degli spazi

Nel caso di giardini piccoli la soluzione potrebbe essere quella di scegliere dei faretti installati a una distanza simmetrica compresa tra 3 o 4 metri: in tal modo l’effetto che si crea è quello di dare una luce fissa diffusa e completa in tutta l’area cosicché da contribuire a creare una sorta di spazio unico, date le ristrette dimensioni dell’area all’aperto.

Se si tratta di una piccola fascia di giardino posta ad esempio di fronte a un terrazzo o all’ingresso di casa, per l’illuminazione può essere sufficiente anche l’applicazione di applique alle pareti dell’edificio.

Nel caso di un giardino grande, invece, è bene creare anche delle zone: l’area dove ci sono tavolo e sedie con un’illuminazione utile per mangiare all’aperto anche di notte, un percorso illuminato, l’area riservata a un’eventuale piscina, zone in cui mettere in risalto piante o arbusti del giardino.

Sicurezza e resistenza

Dato che le lampade e lampioni da giardino sono esposti alle condizioni atmosferiche esterne è importante che siano garantite la sicurezza e la resistenza.

I vari apparecchi devono essere identificati dal codice “IP” a cui fanno seguito due cifre: la prima di queste cifre indica la resistenza alla polvere e allo sporco e il valore numerico è compreso tra zero (ovvero nessuna resistenza) e sette (massima resistenza a sporco e polvere); la seconda cifra indica la resistenza all’acqua e il valore è compreso fra zero (nessuna protezione da acqua) a otto (resistenza a immersione prolungata in acqua).

Risparmio energetico

La scelta di luci al Led consente un risparmio fino anche a un 70% rispetto alle cosiddette lampadine tradizionali.

Altra possibilità è offerta dall’installazione di pannelli fotovoltaici. Si può acquistare un kit di alimentazione fotovoltaica e posizionare il panello nel posto più assolato del giardino: il pannello è collegato a una batteria con un cosiddetto regolatore di carica e si ha inoltre anche la possibilità di programmare la batteria cosicché le luci si accendono alla sera e si spengono all’alba.

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