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Come scegliere il tagliaerba

Dovete acquistare un nuovo tagliaerba, oppure vi trovate a sceglierne uno per la prima volta, e non sapete da dove partire? Eccovi una guida semplice e pratica che vi spiega nel dettaglio quali sono gli aspetti più importanti da considerare prima di effettuare questo acquisto così importante per il vostro giardino!

Per prendersi cura del prato nel modo migliore, la prima cosa da fare è scegliere il tagliaerba. Che il vostro giardino sia piccolo oppure grande, quello che vi serve è lo strumento giusto. Ecco allora quali sono tutti i fattori da tenere in considerazione per fare la scelta giusta.

Il telaio

Spesso ad avere la meglio durante la scelta è sempre il motore, ma non bisogna dimenticare che anche il telaio è importante, così come è importante la qualità della scocca. Il tagliaerba deve essere stabile all’interno e proteggere tutti i meccanismi presenti all’interno.

Il telaio, per prima cosa, deve essere robusto. Una scocca in metallo garantisce una maggiore durata nel tempo rispetto a una in plastica. I materiali di cui si compone il telaio, quindi, devono essere di qualità. Chi più spende meno spende in termini di qualità!

Il motore

Il motore è un altro elemento fondamentale nella scelta del tagliaerba. Quello migliore è semplicemente quello che meglio si adatta al giardino, alla sua grandezza e alla tipologia del terreno. La vera domanda è una sola:  motore a scoppio e motore elettrico? Il primo è sicuramente più potente, il secondo è più economico.

Bisogna poi considerare altri aspetti, come la qualità del cavo del freno, l’attacco del motore alla scocca, i materiali che compongono l’albero e la grandezza del filtro dell’aria.

La potenza

motori a scoppio hanno due o quattro tempi e hanno diverse potenze e cilindrate. Le cilindrate più scelte sono quelle che partono dai 125 cc, mentre i motori a 4 tempi sono tra i più gettonati perché ideali per prati di qualsiasi dimensione. La potenza , invece, può varia tra gli 1200 e 1800 Watt.

La potenza del motore è molto importante, perché più la potenza è maggiore, maggiore sarà la capacità del tagliaerba di lavorare con successo su prati particolarmente folti e spessi.

Il taglio

L’altezza del taglio dell’erba è un altro aspetto da non sottovalutare, dal punto di visto estetico ma anche per una questione meramente funzionale. Ci sono vari tipi di erba e ognuno ha bisogno di una determinata altezza, che può anche variare da stagione a stagione.

Un taglio eccessivo, per esempio, può compromettere la corretta crescita del prato, mentre se l’erba è troppo lunga potrebbe indebolirsi  ed essere soggetta all’attacco di agenti patogeni.

Per questi motivi, è bene che il tagliaerba sia dotato di un buon sistema di regolazione di taglio, che permetta alla macchina di adattarsi a diversi tipi di erba e di lavorare correttamente sulle diverse operazioni che si andranno a compiere.

Alcuni modelli hanno la leva di regolazione, che consente di scegliere la posizione più opportuna per l’altezza di taglio, di solito compresa tra i 2 cm e i 10 cm.

Le lame

Se la lama è efficiente questo significa che potrete risparmiare tempo e di fatica. Ci sono modelli di tagliaerba che hanno una semplice lama singola che, per quanto renda l’accesso più accessibile dal punto di vista economico, non assicura prestazioni efficienti.

I modelli con lama doppia o tripla, invece, sono migliori dal punto di vista della qualità, dal momento che offrono un migliore rapporto qualità e prezzo e una capacità di taglio più netta. C’è poi la questione della conformazione, che può essere  inclinata o curva.

Le ruote

Nella scelta del tagliaerba non dimenticatevi della qualità  e delle caratteristiche delle ruote. Sono proprio le ruote, infatti, a rendere più o meno maneggevole il mezzo. Le ruote devono essere ancorate alla struttura attraverso perni resistenti e ben dimensionati. In base al sistema del singolo modello, le ruote possono essere semoventi e quindi garantire un aiuto in più durante fase di spinta.

Il cesto di raccolta

Svuotare il cesto di raccolta è un’operazione molto importante ed è importante che questa cavità sia abbastanza capiente, in modo da limitare i momenti in cui è necessario  svuotarlo.

L’operazione di svuotamento è abbastanza semplice da eseguire, ma se il cesto è troppo piccolo questa operazione dovrà essere effettuata con frequenza, soprattutto per i giardini di grandi dimensioni. Il tutto si traduce in un maggiore dispendio di energia. Il cesto di raccolta dovrebbe avere una capacità complessiva di 50 litri.

Il taglio mulching

Il taglio mulching, altrimenti conosciuto come pacciamatura, è ideale per risolvere  il problema dello svuotamento della cesta. Alcuni tagliaerba hanno questa funzione integrata e sono quindi in grado di tagliuzzare l’erba appena tagliata e di cospargerla sul terreno.

Così facendo, l’erba così tagliata diventa un fertilizzante naturale per il terreno ed evita il riempimento del cesto di raccolta.

Motore a scoppio o elettrico?

Come abbiamo detto, i tagliaerba possono avere un motore a scoppio o elettrico. Il motore a scoppio ha prestazioni più elevate, fermo restando che avrà un costo maggiore. Oltre al costo del tagliaerba, bisognerà mettere in conto anche tutte le spese di gestione legate all’uso del carburante  e alla manutenzione del motore. Il motore a scoppio è quello più consigliabile per  un uso professionale.

Se invece parliamo di giardini di piccole dimensioni, invece, un tagliaerba con motore elettrico potrebbe essere la soluzione migliore, efficiente e facile da utilizzare.

La presenza del cavo di alimentazione potrebbe rallentare le operazioni di taglio e, più in generale, renderle un po’ più faticose perché sarà necessario fare attenzione che il cavo non intralci il cammino dell’attrezzo in movimento.

Per questi motivi, un’altra buona soluzione potrebbe essere il tagliaerba a batteria. Se scegliete questo genere di acquisto, dovrete scegliere una batteria che abbia una buona durata di carica, da valutare in base alle dimensioni della superficie da trattare.

A trazione o a spinta?

Se state cercando un tagliaerba per un terreno di dimensioni contenute e pianeggiante, è meglio puntare su un classico tagliaerba a spinta perché necessita di uno sforzo minimo da parte di chi lo spinge.

Se parliamo invece di parchi o di giardini più grandi, e in particolare di un terreno che presenta dossi e saliscendi, un tagliaerba a trazione è la soluzione migliore. In questo caso il meccanismo delle ruote è semovente e questo rende più facile la spinta del tosaerba; tutto quello che bisogna fare è decidere la direzione da prendere.

Il tagliaerba a trazione ha un costo maggiore e ha bisogno di una manutenzione più attenta. Tuttavia è la scelta migliore per  un terreno conformato con molte discese e salite.

La manutenzione

La manutenzione è importante per qualsiasi apparecchio, tagliaerba compreso. Se puntante su un modello economico, la manutenzione necessaria sarà minore, ma è bene considerare che, con molta probabilità, nel tempo sarà necessario sostituire diversi pezzi. La scelta migliore, come sempre, è quella che bilancia al meglio la qualità e il prezzo.

Se scegliete una soluzione come quella con un motore a scoppio, con il sistema mulching o con altre tipologie di meccanismo, le operazioni di manutenzione dovranno essere eseguite con una maggior frequenza e ci sarà bisogno di un’attenzione maggiore.

 

 

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