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Gazebo da giardino: scelta e acquisto

“Casa dolce casa” recita un detto della nostra tradizione. Ma la casa, almeno da un certo tempo a questa parte, non si limita più soltanto a essere l’interno del nostro appartamento. Anche gli spazi esterni reclamo infatti, per citare Andy Wharol, il loro “quarto d’ora di celebrità”. Per chi ha la fortuna di possederne uno, il giardino è diventato nuovo luogo di design e tendenza, con una cura al particolare sempre più alla ricerca delle ultime novità in fatto di arredamento.

La comoda bellezza del gazebo da giardino

Giardini dal profilo raffinato si affiancano a quelli che ricalcano gli stili più tradizionali e classici. In tutti, comunque, l’elemento comune, il complemento che fa la differenza e che spesso non può mancare, è un bel gazebo da giardino. Finalmente svincolato dai più classici luoghi comuni, il gazebo si sta imponendo come oggetto nobile dell’arredamento, elemento caratterizzante per la personalizzazione del proprio spazio esterno. A contribuire notevolmente a questa diffusione c’è, sicuramente, un fattore determinante: lo spazio occupato si è ridotto notevolmente ed è sempre più facile montarne uno.

Il gazebo da giardino e per i parchi è una struttura ausiliare che può essere in plastica, legno o metallo e nasce anni e anni fa per offrire un gradevole riparo dalla calura del sole; ma anche per impreziosire con le suo forme graziose un giardino o un parco. Continuate a leggere per conoscere la storia e i principali impieghi del gazebo da giardino, utile pezzo di arredamento da esterni.

Gazebo da giardino

Storia e origini del gazebo da giardino

Il gazebo da giardino nasce come parente prossimo della molto meno nobile, ma altrettanto utile, pensilina. Si tratta, infatti, di una struttura coperta che viene costruita all’esterno, soprattutto in luoghi molto frequentati dalle persone come i parchi verdi o i giardini, e che aveva la semplice funzione di riparare dal calore del sole o, in casi più sfortunati, dagli scrosci della pioggia. Il suo utilizzo marcia di pari passo all’evoluzione in fatto di progettazione, cura e realizzazione di spazi verdi sempre più all’insegna del gusto estetico.

Dalla tradizione delle città anglosassoni viene, per fare un esempio, il suo utilizzo come forma architettonica ricercata dalle classi più nobili per abbellire e donare un’aria aristocratica ai giardini o ai parchi. Con il passare del tempo, però, questo utilizzo legato agli aspetti più tradizionali dell’arredamento da esterno, tende a smorzarsi per lasciare il passo a una visione più moderna: il gazebo rosicchia centimetri all’interno dello spazio abitato.

Oggi

Completamente rivalutato, rivisitato nella forma e nella funzione, il gazebo da giardino oggi è, a tutti gli effetti, un elemento essenziale nell’arredamento degli spazi esterni. Volendo essere didascalici, si potrebbe dire che, in fondo, il gazebo non è altro che un padiglione provvisto di una copertura, formato da una struttura che si auto sostiene e di forma, quasi sempre, geometrica. Oggi, invece, il gazebo è sempre più concepito anche come un angolo in cui la famiglia intera cerca e trova relax. Il gazebo si adatta a diventare il luogo ideale in cui, ad esempio, i bambini vanno a giocare e a svagarsi.

Allo stesso tempo gli adulti scoprono il piacere di intrattenere in maniera informale, ma molto confortevole, i propri ospiti al riparo di questa struttura. La mania di avere un gazebo non ha contagiato, però, soltanto chi ha la fortuna di avere a disposizione un giardino. Al contrario l’ossessione, quasi maniacale, di inventare gli spazi esterni dei nostri appartamenti come i balconi più ampi o i terrazzini, è ormai una moda molto diffusa.

Anche per il gazebo da giardino, dunque, non si può più fare a meno di ricercare un personale gusto estetico a cui si associa un comfort particolarmente elevato. Il tutto, sia chiaro, quanto più possibile conforme alle esigenze di natura pratica e di eleganza richieste dai proprietari. Stile ricercato e gusto per il bello divengono così il leit motiv dei giardini di oggi giorno.

Gazebo da giardino classico

La forma del gazebo da giardino classico è quella di un quadrato, il tetto è caratterizzato da falde a spioventi: ecco la carta d’identità del classico modello di gazebo che tutti conosciamo. Logicamente il mercato offre una vasta gamma di soluzioni diverse: dai gazebo rettangolari a quelli circolari, da quelli a esagono a quelli che richiamano un ottagono. Viene di solito venduto in una confezione standard che, come molti altri mobili per la casa o per l’esterno, prende la forma di un kit. All’interno si trovano, generalmente dei pannelli di legno già tagliati nelle diverse forme.

Essenziali, inoltre, tutti gli elementi che sono indispensabili per il montaggio: da quelli che occorrono a fissare l’intelaiatura al terreno a quelli che formano l’architettura che tiene unite le diverse componenti. Il modello classico è, quasi sempre, disponibile con grande facilità in qualsiasi punto vendita specializzato. Non esiste infatti in pratica un negozio di fai da te o di giardinaggio che non li abbia anche in esposizione. Questo modello presenta, però, un piccolo inconveniente dal punto di vista pratico: tra i vari disponibili in commercio è quasi certamente quello più complicato da mettere in opera.

Il legno, infatti, è tra i più pesanti tra quelli in commercio. A questo punto le alternative sono due: convincere i propri amici a dare una mano, oppure rivolgersi a un punto vendita che garantisce anche, come servizi accessori, il trasporto e il montaggio. Scegliere dove comprare è fondamentale. Una regola che vale sempre, e non solo per l’acquisto di un gazebo, è di farsi prima un piccolo giro di perlustrazione per chiarirsi le idee.

Materiali del gazebo da giardino

Dal terrazzo al balcone, dal giardino al parco, il gazebo arreda i nostri spazi all’esterno. Proprio perché si tratta di un complemento d’arredo destinato a essere installato all’aria aperta, è fondamentale prestare una particolare attenzione ai materiali utilizzati. Un aspetto dal quale non si può prescindere, infatti, è che questi ultimi abbiano una grande resistenza alle intemperie o agli agenti atmosferici in genere. Solo questo, infatti, potrà garantire una buona durata del nostro gazebo nel tempo. Il modello classico del gazebo è costruito in legno che, grazie alle sue particolarità dal punto di vista estetico, è tra i materiali più diffusi nell’arredo delle zone all’aria aperta.

La gamma dei legni utilizzati per costruire un gazebo è la più ampia possibile, quasi quanti sono i legni presenti in natura. Esistono, comunque, dei legni che si preferiscono ad altri. Tra questi vale la pena di menzionare l’abete o il pino. Una variante molto apprezzata è il teak, un legno proveniente dall’Asia sud orientale, dal caratteristico colore che ricorda il miele. Il teak ha il pregio di offrire un’ottima resistenza agli agenti atmosferici grazie a una resina che si trova al suo interno. Nonostante sia un materiale molto resistente, il legno ha la tendenza a rovinarsi e a perdere il suo colore naturale.

Per ovviare a questo inconveniente le aziende che producono gazebo sottopongono il legno a dei trattamenti preventivi con delle sostanze atossiche. Logicamente tutte le case costruttrici usano l’espediente di trattare preventivamente il legno, proprio per renderlo ancora più resistente e impermeabile. Attraverso l’utilizzo di grosse autoclavi, ad esempio, si garantisce una prima impermeabilizzazione facendo in modo che il legno si impregni delle sostanze adatte fino in profondità.

Grazie a questo procedimento si eviteranno anche fastidiosi inconvenienti derivanti dal sorgere di muffe o dall’attacco di alcuni parassiti tipici del legno. Oltre a comprare gazebo di ottima fattura, un ulteriore consiglio è quello di effettuare con cura, e periodicamente, un’accurata manutenzione. Un rivenditore serio dovrebbe fornire, di norma, tutte le informazioni utili circa i prodotti da utilizzare e sulle operazioni da eseguire. Oltre alla struttura portante, un piccolo appunto va fatto anche sui materiali adoperati per realizzare le coperture. Tra i più comuni c’è, sicuramente, il cotone. Anche questo, prima di essere posto in opera viene opportunamente trattato per resistere alle intemperie. Frequente incontrare teli cerati, materiale plastico o pvc.

Alcune aziende, invece, si orientano sul policarbonato, una resina sintetica e trasparente. Questo materiale è molto facile da lavorare e resiste, grazie alla sua spiccata rigidità, davvero molto bene agli urti. Basti pensare che viene utilizzato sia come sostituto del vetro che per costruire i caschi per andare in moto. Un buon accorgimento è quello di rimuovere il manto di copertura durante i mesi più rigidi.

Esistono, comunque, anche dei modelli di gazebo realizzati completamente in legno che, se da un lato risultano molto più dispendiosi dal punto di vista della manutenzione, dall’altro eliminano la scocciatura di dover smontare il tetto con l’arrivo dei mesi invernali.

Innovazioni in fatto di modelli e di materiali

Abbiamo detto che il legno è il materiale principe nella realizzazione di un gazebo da giardino. Allo stesso tempo, però, non mancano le variazioni sul tema. Hularo e pontex, ad esempio, sono delle fibre sintetiche sempre più utilizzate e apprezzate sul mercato. Da non sottovalutare, inoltre, il “peso” che nello stesso settore hanno i metalli. Per chi avesse l’esigenza di realizzare strutture molto leggere e, soprattutto, facili da montare e smontare si può fare un pensierino all’intramontabile acciaio inox. A loro favore, inoltre, gioca anche il fatto che le diverse tecniche di lavorazione sui metalli, fanno si che l’offerta di modelli realizzati in ferro o in acciaio è davvero molto vasta.

Dalle realizzazioni di tipo artigianale, in molti casi dei veri e propri pezzi unici, si può passare alle produzioni industriali che, comunque, non rinunciamo mai alla cura di tutto quanto fa design. Oltre alla diversità di forma e misura, sono tante le case produttrici che offrono ai propri clienti la possibilità di personalizzare al massimo il gazebo che si vuole acquistare: dal peso alla forma, dalla dimensione alla tipologia. Logicamente alla base ci deve essere un’attente riflessione sullo spazio che si intende arredare. Un balcone, infatti, non è la stessa cosa di un terrazzo o di un giardino.

Quelli in legno con tela impermeabile, ad esempio, sono l’ideale per tutti coloro che vogliono allargare lo spazio utilizzabile del proprio appartamento e, in molti casi, rappresentano un ottimo compromesso alla realizzazione di opere in muratura ex novo. Sempre più diffusi, ancora, i gazebo mobili, particolarmente adatti alle esigenze poste dalla realizzazione di grandi e piccoli eventi. Dai mercati alle fiere, sono molto leggeri, facili da trasportare e sempre realizzati con materiali inossidabili per evitare la corrosione degli agenti atmosferici. Nessun compromesso in fatto di tenuta: l’acciaio tubolare garantisce, infatti, una grande resistenza. Un altro pregio è la possibilità che hanno questi modelli di essere facilmente componibili: due, tre o più strutture possono, cioè, unirsi per accogliere un numero maggiore di visitatori.

Lavorazione e costruzione del gazebo da giardino

Il primo passo riguarda la realizzazione della struttura portante. Quasi sempre vengono preferiti dei listelli rigorosamente in legno massello. Gli angoli dei pannelli o dei pali vengono tagliati con un’inclinazione di 45 gradi per facilitare l’incastro dei vari componenti. Nel caso in cui si voglia accrescere la resistenza si opta per il legno lamellare. I listelli vengono tenuti insieme secondo uno schema a “pettine” lungo il senso della loro lunghezza. Dopo, i vari elementi vengono incollati gli uni agli altri, proprio per rendere la struttura notevolmente più robusta. La tecnica della giuntura a pettine ha anche il vantaggio di poter intervenire con maggiore facilità in caso di difetti di fabbrica o di riparazioni.

Se il gazebo da giardino da costruire è, invece, in metallo, si può scegliere di utilizzare il ferro per la struttura portante che dona grande stabilità. Il metallo, come il legno, va comunque trattato preventivamente. Il processo di lavorazione è detto dizincatura che rende il gazebo inattaccabile dalla ruggine e dagli effetti della pioggia. Anche il fissaggio al terreno va curato con attenzione: l’uso di staffe o di zanche robuste permetterà di resistere tranquillamente anche alle giornate più ventose.

Oltre il gazebo

Si è detto in precedenza che il gazebo da giardino, oltre a essere esso stesso un elemento per fare arredamento, sempre più spesso è diventato una vera e propria “nuova stanza”. Secondo questa logica, dunque, va arredato come un qualsiasi altro ambiente, con tutto ciò che ne consegue. Spazio, allora, ai complementi più classici come sedie e tavolini senza dimenticare, però, di abbinare un pavimento adeguato all’habitat che si vuole creare. Un ambiente arredato con armonia diventa, insomma, un luogo ideale in cui trascorrere le ore in piacevole compagnia o dove intrattenere cordialmente gli amici più cari.

Anche i dettagli diventano, così, importanti. Reticolati in legno dove far crescere rigogliose le nostre piante rampicanti, fioriere da riempire a seconda dei nostri gusti e delle nostre preferenze si ritagliano il loro spazio sotto il gazebo da giardino. Altro particolare sempre più importante sta diventando la praticità, soprattutto per rendere meno difficoltose le operazioni in caso di trasloco.

A riguardo esistono delle vere e proprie curiosità. In pochi, ad esempio, sanno che il mercato offre dei modelli “ultra rapidi” che si montano, cronometro alla mano, in un solo minuto. Ancora più estremo, invece, il gazebo da giardino “automontante”: questo modello, per intenderci, si monta quasi da solo e si apre con un solo gesto. Il meccanismo ricorda un po’ quello che è alla base del funzionamento di un ombrello e anche i materiali privilegiano, soprattutto per una questione di peso, l’uso di metalli leggeri.

Normativa sui gazebo da giardino e la loro costruzione

Un ultimo aspetto merita una piccola parentesi. Abbellire il proprio giardino, anche con un semplice gazebo da giardino, può comportare dei piccoli obblighi di natura burocratica. Secondo una regola di carattere generale ci vuole, infatti, una richiesta di permesso a costruire o di una Dichiarazione di inizio attività (DIA) per ogni opera edilizia che si intende realizzare. Questo vale anche se il nostro gazebo è solamente poggiato sul terreno. A maggior ragione se, invece, è dotato di vere e proprie fondamenta. Ogni comune ha un proprio regolamento edilizio che può stabilire dei vincoli specifici al riguardo.

Lo stesso vale nel caso in cui il nostro appartamento ricada in un condominio. Buona norma vuole, dunque, che ci si informi preventivamente tanto presso il comune di residenza, quanto leggendo con attenzione il regolamento condominiale prima di procedere con i lavori. In genere, comunque, avere il permesso per mettere in piedi il nostro gazebo non è un’operazione troppo complicata: nella maggior parte dei casi una Dia firmata da un tecnico abilitato, come può essere un semplice geometra, risolve ogni questione.

La procedura è un po’ più complessa per alcuni casi particolari. Un esempio per capire di cosa stiamo parlando, è quello di un gazebo da giardino di grandi dimensioni, oppure se si vuole adottare una copertura particolare o, ancora, quando la prossimità con un terreno di proprietà di un nostro vicino può far scattare l’obbligatorietà di richiedere un’autorizzazione particolare o, in alcuni casi, una concessione edilizia.

Link a siti web utili sui gazebo da giardino

  • Giulio Barbieri
    E’ il sito di un’azienda produttrice della provincia di Ferrara presente sul mercato dal 1990. La sua specializzazione professionale è la produzione di strutture per l’arredamento esterno, in cui i gazebo rivestono un ruolo principale. Diverse le soluzioni proposte alla clientela: dai gazebo in alluminio a quelli in pvc, tutti proposti in una vasta gamma di soluzioni e di colori differenti. Molto pratica la possibilità di poter ricercare facilmente la struttura che meglio si adatta alle nostre esigenze: dall’uso privato a quello pubblico, dagli eventi fieristici alle manifestazioni sportive.
  • Tendalux
    Il portale è la vetrina on line di un’azienda in provincia di Bari che realizza, produce e vende e, in più, noleggia gazebo da giardino. L’offerta spazia dal legno all’alluminio, dal ferro battuto all’acciaio. Tra i servizi messi a disposizione dall’azienda, anche l’assistenza e la consulenza sulla progettazione di un proprio modello personalizzato, senza dimenticare la fase di montaggio. Dal sito sono inoltre scaricabili i cataloghi in formato pdf suddivisi nelle varie categorie.

Una risposta

  1. Davide

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