Gomme per trattori

Come tutti i veicoli anche i trattori sono dotati di pneumatici, quelli che volgarmente sono chiamati “gomme”. Si tratta di elementi circolari in gomma (rinforzata internamente da fili metallici) che vengono montati su cerchi in metallo e poi gonfiati con aria compressa. Questa descrizione potrebbe sembrare banale, visto che tutti quotidianamente abbiamo a che fare con gli pneumatici, essendo presenti su auto, moto e bici, ma quelle dei trattori hanno molte peculiarità che è bene conoscere se si è possessori di una di queste macchine agricole o se si ha intenzione di acquistarne una.

Le gomme per trattori

Gli pneumatici, detti comunemente “ruote” o gomme, sono uno degli elementi più importanti in un veicolo, e questo vale per le auto, le moto ma anche per i trattori, dato che su di essi poggia l’intero mezzo. Ecco quindi chiara l’importanza delle gomme per trattori.

A essi compete un ruolo che non è solo di sostegno, ma anche di” tenuta di strada”, di direzione, di sicurezza nei passaggi su pendii. Insomma, gli pneumatici sono il vero punto di appoggio del trattore e come tale vanno ritenuti di grande importanza.

Gomme per trattori

Oltre a dover scaricare sul terreno la potenza che il motore produce, il pneumatico ha diverse funzioni da svolgere, tra le quali:

  • direzionare il trattore
  • sostenere la trattrice e ovviamente ammortizzarla
  • garantire un’adeguata aderenza al suolo
  • garantire resistenza e lunga durata
  • assicurare all’operatore un certo livello di comfort sia su campo che su strada
  • adattarsi a eventuali carichi pesanti e ai variabili sforzi di trazione

Elementi delle gomme per trattori

Quest’elemento delle gomme per trattori è costituito internamente da una “camera” che contiene aria e da un rivestimento esterno a suo volta composto da quattro parti:

  • battistrada
    è la parte che appoggia sul terreno e gira; il profilo del battistrada è caratterizzato da numerose “costolature” (che sono diverse da marca a marca), le quali soprattutto negli ultimi anni sono state oggetto di studio e di modifica da parte delle case costruttrici: la cura nella progettazione di questi profili ha avuto infatti lo scopo di elaborare una larga gamma di pneumatici tra cui scegliere quelli più adatti a seconda delle applicazioni e delle particolari condizioni di utilizzo
  • carcassa
    un insieme di tele o fasce sovrapposte realizzate in tessuto gommato che costituisce la struttura resistente. La definizione “carcassa diagonale” si usa quando le tele sono disposte incrociate tra loro, mentre si parla di “carcassa radiale” se risultano invece disposte tra di loro parallelamente ed in modo trasversale (il tipo radiale è dotato inoltre di rinforzi anch’essi disposti trasversalmente e parallelamente alle tele)
  • talloni
    gli elementi che fanno da collegamento tra pneumatico ed il rispettivo cerchio. I talloni sono costituiti da cerchi fatti di fili d’acciaio, che sebbene rivestiti in gomma risultano particolarmente robusti, e su di essi sono avvolte le parti terminali delle fasce (o tele) che formano la carcassa
  • fianchi
    elementi che congiungono battistrada e talloni, riescono ad adattarsi ai carichi variabili del trattore nelle diverse applicazioni fornendo quindi una sorta di ammortizzazione al veicolo stesso.

Camera d’aria delle gomme per trattori

La camera d’aria interna alle gomme per trattori è realizzata in gomma e, prima di essere gonfiata, viene inserita internamente al pneumatico. La valvola che consente sia il gonfiaggio che ovviamente lo sgonfiaggio ha anche la funzione di non far fuoriuscire l’aria, trattenendola all’interno della camera d’aria.

Si sottolinea comunque che esistono alcuni pneumatici privi di camera d’aria, e per questo definiti “TUBELESS”: l’impiego di questo tipo di pneumatici presuppone che i cerchi non presentino sbavature o ammaccature, dal momento che altrimenti potrebbe verificarsi un calo di pressione; per la loro particolarità, la tenuta di questi pneumatici risulta molto più curata: internamente infatti risultano rivestiti con gomme autostagnanti le quali riescono addirittura a rendere nulli gli effetti delle piccole forature.

Sul libretto relativo all’uso e alla manutenzione del trattore sono sempre consigliate le pressioni di gonfiaggio adeguate alle diverse operazioni da eseguire; sebbene questi valori varino anche a seconda della tipologia del trattore e a quella degli stessi pneumatici

Mediamente vengono consigliate pressioni uguali o superiori a 1,6 bar nel caso di trasporto su strada, mentre per le lavorazioni su campo la pressione di gonfiaggio dovrebbe essere minore o uguale a 1 bar.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.