Pulizia e igiene: l’importanza dei nebulizzatori professionali

La pulizia e l’igiene sono due tematiche particolarmente sentite non solo quando si parla di ambienti domestici ma soprattutto relativamente ai luoghi che vengono condivisi da differenti persone. È fondamentale procedere con la sanificazione in studi, sale di aspetto, androni dei condomini, scalinate e molto altro per il benessere di chi ci vive o per gli utenti occasionali.

La pulizia e l’igiene sono due tematiche particolarmente sentite non solo quando si parla di ambienti domestici ma soprattutto relativamente ai luoghi che vengono condivisi da differenti persone. È fondamentale procedere con la sanificazione in studi, sale di aspetto, androni dei condomini, scalinate e molto altro per il benessere di chi ci vive o per gli utenti occasionali. Per realizzare una corretta pulizia sono indispensabili non solo dei prodotti specifici ma anche dei sistemi che aiutano a rimuovere lo sporco a fondo, tra questi si annoverano i nebulizzatori professionali che permettono, tramite la formazione di particelle molto piccole, di rimuovere lo sporco e igienizzare differenti superfici.

In cosa consistono i nebulizzatori professionali

I nebulizzatori professionali sono costituiti da un serbatoio di liquido, con una capacità differente a seconda del modello, realizzato con un materiale che non viene alterato dai detergenti, da agenti esterni o da usura di altro tipo. Lo strumento è sotto pressione in quanto per erogare il suo contenuto è ripieno di aria compressa, per questo motivo sulla sua sommità presenta un manometro che consente di constatarne il corretto funzionamento.

In generale la struttura si presenta abbastanza pesante, per questo motivo è dotata di ruote che ne facilitano il trasporto e di piedini che la rendono stabile quando si posiziona in uno specifico luogo. Dalla bombola, infatti, si dirama un tubo di varia lunghezza che termina con un ugello, in questo modo il nebulizzatore si può impiegare agevolmente per irrorare il liquido nella stanza, anche lontano dal serbatoio principale. L’utilizzo di questi sistemi serve per cospargere intere aree con due tipologie di prodotto, si parla di:

  • Detergenti, costituiti da tensioattivi, sostanze affini all’acqua e allo sporco, quest’ultimo, quindi, con un successivo lavaggio viene rimosso insieme alle impurezze.
  • Igienizzanti, ad esempio alcool o altri tipi di disinfettanti che sono in grado di inattivare batteri, funghi e microrganismi patogeni in generale, provvedendo a una sanificazione dell’ambiente.

Alcuni modelli di nebulizzatori professionali non rilasciano un liquido ridotto in minuscole particelle ma una schiuma, quindi una sostanza in cui è stata insufflata l’aria.

Come scegliere i nebulizzatori professionali

Selezionare negozi che vendono materiale tecnico e prodotti specifici è la scelta giusta da fare quando si vuole acquistare un nebulizzatore professionale, in questo modo c’è la garanzia di ottenere un prodotto di elevata qualità. Da questo punto di vista ci si può anche rivolgere a realtà online nelle quali è maggiormente agevole sfogliare il catalogo dei prodotti e fare acquisti quando e dove si vuole. Alcuni aspetti da considerare prima di portarsi a casa un nebulizzatore professionale sono: la capacità del serbatoio, da selezionare in base all’area da coprire, la lunghezza del tubo che si dipana dal sistema, ciò consente di spostarsi nello spazio senza trascinare il carrello, infine considerare la forma della lancia erogatrice la quale, come accennato, può distribuire sia piccole goccioline che schiuma.

Alcuni sistemi presentano due serbatoi nei quali sono contenuti rispettivamente il detergente e l’acqua pulita, così da rimuovere il prodotto con una seconda passata e infine aspirare i residui. Se, però, si desidera un sistema più semplice meglio selezionare quelli che hanno solo l’erogatore, da questo punto di vista valutare la grandezza delle goccioline d’acqua che si creano in seguito alla nebulizzazione: più queste sono piccole maggiormente riescono a coprire uniformemente le superfici senza però bagnarle ma solo inumidendole, in questo modo, nel giro di pochi minuti ,anche divani o complementi realizzati in stoffa, come le tende, risulteranno essere completamente asciutti e, quindi, non si creerà nell’ambiente un cattivo odore di muffa. Si consiglia di impiegare questi dispositivi in luoghi in cui non ci siano altre persone oltre all’operatore e bisognerebbe evitare di nebulizzare sostanze su apparecchi elettronici o materiali che potrebbero corrodersi o alterarsi.

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