Oops! It appears that you have disabled your Javascript. In order for you to see this page as it is meant to appear, we ask that you please re-enable your Javascript!

Elettrovalvole idrauliche: quali sono i principali utilizzi?

Come ne suggerisce il nome, l’ambito in cui vengono maggiormente impiegate le elettrovalvole idrauliche è quello idraulico. Esse, infatti, vengono utilizzate tanto negli impianti delle utenze domestiche che in quelli industriali.

Elettrovalvole idrauliche

Queste particolari valvole si aprono e si chiudono attraverso un contatto elettrico e vengono utilizzate per controllare la velocità dei flussi di fluidi senza particelle solide come, ad esempio, l’acqua, l’olio o il vapore.

Diversamente dai consueti rubinetti, quindi, l’elettrovalvola non viene azionata manualmente ma attraverso un impulso elettrico inoltrato da un solenoide, vale a dire una bobina cilindrica costituita da una serie di spirali formate da un singolo filo di materiale conduttore. Il solenoide, intervenendo attraverso un contatto elettrico sul meccanismo interno dell’elettrovalvola, determina l’apertura e la chiusura della stessa.

Tra le elettrovalvole idrauliche più richieste ed utilizzate troviamo quella monostabile e quella bistabile. Mentre la prima non si aziona fino a che non viene raggiunta dall’impulso elettrico e si ferma automaticamente quando l’impulso cessa, l’elettrovalvola bistabile è dotata di due solenoidi, forniti entrambi di un’alimentazione che funziona in via autonoma.

Numerose sono le elettrovalvole presenti in commercio e disponibili anche online, come ad esempio, le elettrovalvole idrauliche di Rs Components, uno dei maggiori distributori di componenti elettrici e di elettronica a livello nazionale e internazionale.

principali materiali che compongono queste elettrovalvole sono la plastica, l’acciaio inossidabile e l’ottone. Le elettrovalvole in plastica sono molto diffuse nel settore chimico e alimentare; quelle in acciaio inossidabile sono particolarmente indicate per regolare la velocità di liquidi alimentari e liquidi e gas corrosivi; infine, quelle in ottone sono perfette per esempio per gas inerti e olio combustibile.

Ogni prodotto ha una funziona ben definita. Occorrerà, quindi, scegliere con cura l’elettrovalvola idraulica che più si addice alle proprie necessità.

Ovviamente il principale utilizzo delle elettrovalvole riguarda gli impianti di irrigazione, sia per uso domestico che per la produzione e la coltivazione professionale. Grazie alle elettrovalvole, infatti, è possibile gestire i flussi di acqua e dividere gli impianti di irrigazione in “settori” gestendo la portata dei liquidi in funzione delle proprie esigenze.

Ma gli utilizzi di queste valvole sono molteplici e non si limitano certo alle sole coltivazioni o all’irrigazione dei prati. La loro capacità di distribuire, rilasciare o mischiare fluidi, infatti, ne determina l’impiego anche per molti elettrodomestici:

  • Lavatrice: la funzione dell’elettrovalvola nella lavatrice è quella di consentire il caricamento dell’acqua necessaria al lavaggio il cui livello ottimale è determinato dalla casa produttrice. Per consentire l’immissione dell’acqua nel cestello della lavatrice si utilizza dunque l’elettrovalvola, unitamente al pressostato. Quest’ultimo è in grado di rilevare l’avvenuto raggiungimento del livello ottimale di acqua e di interrompere di conseguenza sia il flusso di acqua che l’alimentazione dell’elettrovalvola.
  • Lavastoviglie: anche per quanto riguarda la lavastoviglie, l’elettrovalvola ha la funzione di consentire il giusto carico di acqua. Per questo motivo, nel caso in cui la vostra lavastoviglie non dovesse riuscire a caricare acqua, è molto probabile che ci sia un guasto dell’elettrovalvola, situata nella parte finale del tubo dell’acqua. In tale evenienza, quindi, si dovrà innanzitutto a verificare lo stato di pulizia del filtro dell’elettrovalvola per accertarsi che non ci siano residui calcarei che impediscono all’acqua di passare. Qualora vi siano effettivamente dei residui di calcare, occorrerà smontare l’elettrovalvola per pulirla o, se difettosa, sostituirla.
  • Ferro da stiro: tra le funzioni di cui ogni ferro da stiro vi è certamente l’emissione del vapore. Ebbene, l’elettrodomestico potrebbe non rilasciarne in caso di elettrovalvola bloccata, che impedisca il mantenimento della pressione del vapore all’interno della resistenza. Quindi, un interruttore del vapore difettoso impedirà alla valvola di aprirsi e il ferrò non produrrà vapore. Tuttavia, qualora il problema non dovesse essere causato dall’interruttore, occorrerà sostituire l’elettrovalvola.

Naturalmente, tutti questi lavori di manutenzione dovranno essere eseguiti da tecnici esperti.

Infine, va ricordato che diversi e molteplici sono i benefici che derivano dall’utilizzo delle elettrovalvole idrauliche di ultima produzione e che possiamo sintetizzare in:

  • Grande affidabilità dei prodotti;
  • Commutazione di sicurezza;
  • Alta reattività;
  • Funzionamento automatico;
  • Capacità di commutazione rapida.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.