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Agricoltura biodinamica

Le piante sono un essere vivente e come tali entrano in relazione e risentono dei rapporti con tutti gli altri esseri. Ecco allora che l’agricoltura biodinamica si basa su una visione antroposofica spirituale e tutti i metodi di coltivazione devono escludere l’utilizzo di ogni tipo di pesticidi o sostanze chimiche.

Agricoltura biodinamica

Agricoltura biodinamica: principi base

Il metodo di coltivazione di questo tipo di agricoltura si basa sulle teorie e gli studi elaborati dall’agronomo Rudolf Steiner, secondo cui è necessario avere una visione antroposofica spirituale del mondo. Nel settore agricolo questo significa avvalersi di sistemi definiti sostenibili ovvero che rispettino tutto l’ecosistema e tengano in considerazione le relazioni presenti tra tutti gli esseri viventi.

Secondo tale principio, pertanto, l’agricoltura biologica viene riconosciuta come metodo di lavorazione del terreno che rispetta l’ambiente e la salute dell’uomo, non sfruttando in modo eccessivo il terreno utilizzando pesticidi e concimi chimici, ma assecondando la sua naturale fertilità e produttività e garantendo in tal modo una produzione di qualità, a beneficio anche del gusto e della salute.

Obiettivi e tecniche di lavorazione

Quali sono gli obiettivi di questo tipo di agricoltura e attraverso quali metodi di lavorazione del terreno si intende raggiungerli?

Ecco alcuni aspetti fondamentali:

-favorire la naturale fertilità del terreno attraverso ad esempio il compostaggio;

-cercare di mantenere in salute le piante;

-produrre frutti di qualità;

-evitare l’uso di sostanze chimiche e tossiche;

-utilizzare solo tecniche naturali.

Preparati biodinamici

Nell’agricoltura biodinamica si possono utilizzare dei cosiddetti preparati in grado di favorire e aumentare la fertilità del terreno e, di conseguenza, la qualità stessa del raccolto finale. Le sostanze impiegate in questi particolari preparati sono di origine naturale e in commercio ne esistono di due differenti tipologie:

-preparato da spruzzo

-preparato da cumulo.

I più utilizzati sono il preparato 500, 501 e Fladen, 502, 503, 504, 505, 506 e il 507. Nel caso del preparato 500, ad esempio, esso è costituito da un composto derivato da letame di vacca che è stato precedentemente messo all’interno di un corno di una vacca, che deve aver già partorito, e che viene sotterrato nel periodo invernale per farlo fermentare e a primavera, nel periodo prossimo alla Pasqua, viene raccolto il composto che ne è derivato e poi miscelato con acqua e infine distribuito nel terreno.

Nel caso dei preparati da spruzzo, essi vengono direttamente spruzzati sul terreno o sulle piante in quantità molto piccole e prima di essere utilizzati sono stati precedentemente “dinamizzati” ovvero opportunamente mescolati; per quanto riguarda invece i preparati da cumulo, detti anche preparati per il compostaggio, sono direttamente aggiunti al materiale che deve essere compostato proprio per favorire la decomposizione in terriccio e humus.

Calendario nell’agricoltura biodinamica

Secondo le teorie della biodinamica applicate all’agricoltura, tutti i processi che avvengono in natura sono il risultato di relazioni cosmiche che risentono anche dell’influsso della Luna e dei pianeti.

Anche le piante, facendo parte del mondo naturale, ed essendo esseri viventi in costante relazione con tutti gli altri esseri, risentono delle forze cosmiche: quindi la Luna piena, la Luna nuova, il passaggio della Luna in perigeo, quindi più vicino alla, Terra, la Luna in apogeo quindi la massima lontananza tra Luna e Terra, Luna ascendente o discendente, sono tutte situazioni che influiscono in modo differente sulla vitalità e produttività della pianta stessa.

Ecco allora che diventa importante far riferimento a una sorta di calendario delle semine, o calendario biodinamico, che si basa su aspetti astronomici ben precisi e non sull’astrologia. Naturalmente la riuscita di una buona semina dipende da tanti fattori, come da un corretto utilizzo delle tecniche agronomiche, dall’accuratezza dei lavori, dalle tempistiche, ma sicuramente anche una buona programmazione dei lavori, quindi delle semine o della potatura, contribuisce nel favorire un migliore raccolto.

Riferimento per l’approfondimento

Agricoltura biodinamica

www.agricolturabiodinamica.it

Sito dove reperire informazioni sugli eventi del settore e dove è possibile registrarsi per ricevere la newsletter con tutti gli aggiornamenti.

Associazione per l’agricoltura biodinamica

www.rudolfsteiner.it

Nel sito si trovano vari tipi di notizie tutte correlate alla filosofia di Rudolf Steiner: oltre alla vita e alle opere dell’agronomo, ci sono informazioni su corsi, appuntamenti e convegni del settore

Libri

-Pierre Masson, Adriano Zago, “Calendario dei lavori agricoli. Lunario e planetario secondo il metodo biodinamico”, Aam Terra Nuova Edizioni.

-Pierre Masson, “Manuale pratico di agricoltura biodinamica”, Aam Terra Nuova Edizioni.

-Matteo Giannattasio, “Guida all’agricoltura biodinamica”, Editrice Antroposofica.

-Ehrenfried, E. Pfeiffer, “Manuale di orticoltura biodinamica”, Libreria Editrice Fiorentina.

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