Come organizzare l’orto

Siete alle prime armi con la coltivazione dell’orto e non sapete proprio da dove partire? Eccovi la soluzione: una bella agenda e passa la paura! Qui dovrete scrivere tutto, ma proprio tutto, sul vostro lavoro di coltivazione e vedrete che, giorno dopo giorno, tutto sembrerà più facile!

Avere un orto è un’attività casalinga che ha enormi vantaggi. Per prima cosa, che cosa c’è di meglio per combattere lo stress di due mani sporche di terra e un piccolo appezzamento che, se curato a dovere, vi offre verdura fresca e profumata e tanto tempo passato all’aria aperta e al contatto con la natura? E poi, c’è anche un ritorno in termini economici; è vero che per iniziare è necessario un piccolo investimento, ma quando l’orto è ormai avviato il risparmio sulla spesa sarà notevole.

Potete coltivare il vostro orto in giardino, oppure andare alla ricerca del giusto appezzamento di terra, della grandezza che desiderate ed esposto a condizioni climatiche favorevoli. Fatto questo, non vi resta che cominciare. Sì, ma da dove?

Se con la coltivazione siete alle prime armi, se non sapete da dove iniziare e non avete idea di come organizzare l’orto, ecco qualche semplice dritta per cominciare con il piede giusto. Il primo consiglio? Prendete un’agenda e tenetevi pronti a segnare tutto, ma proprio tutto!

La prima cosa da tenere a mente è il calendario lunare; segnate nella vostra agenda tutte le  lune, quelle piene e quelle nuove. Seguire questo metodo antico è un’ottimo modo per seminare nel periodo migliore. A ogni luna nuova comincia un nuovo ciclo lunare, mentre nei restanti giorni la luna è crescente, fino a quando non diventa piena.

La luna piena è al culmine della sua forza e della sua influenza. Se siete principianti con i lavori dell’orto, non dimenticatevi della luna: vi aiuterà a organizzare l’orto al meglio e a tenere il tempo dei lavori. Del resto questo metodo è stato ampiamente collaudato da generazioni di agricoltori che sin dall’antichità hanno chiesto il parere della luna. E sempre con ottimi risultati.

Poi dovrete scegliere che cosa coltivare e in quali quantità. Potete dividere gli ortaggi per colore, per grandezza, per famiglia e scegliere il metodo che vi è più comodo. Quello che conta, come sempre, è organizzare tutto alla perfezione. Di ogni ortaggio, preparate una piccola scheda introduttiva che vi aiuterà a tenere a mente caratteristiche e peculiarità. Il bello dell’orto è che potete coltivare quello che non volete. Non esistono limiti, se non quelli imposti dalla natura.

L’agenda è piena di pagine e una di queste dovrà essere sicuramente dedicata a una bozza dell’orto. Disegnatelo nel vero senso della parola, così potrete avere un’idea precisa del risultato finale, di quanto sarà grande e di come organizzare i vostri lavori. Dal disegno potrete capire subito quanto spazio vi occorre e come dovrete procedere per distanziare la piantine.5 Questo passo è fondamentale e vi aiuterà a scongiurare gli errori, come quello di mettere troppa carne al fuoco senza considerare sin da subito che l’orto ha bisogno di cure e attenzioni.

Da non dimenticare, sono le consociazioni, che altro non sono che gli abbinamenti giusti, o da evitare assolutamente. Perché sì, alcune piante vicine stanno particolarmente bene, anzi si influenzano positivamente a vicenda per quanto riguarda la crescita e il raccolto, mentre altre proprio non vanno d’accordo. In questo caso, è meglio evitare!

A questo punto, è arrivato il momento di organizzare i lavori nell’orto. Prendete ogni mese dell’agenda e riempitelo di cose da fare. Per esempio, gennaio è il mese per piantare l’aglio, febbraio e marzo sono i mesi giusti per sistemare la aiuole e preparare il terreno alla primavera.

E così continuate fino a quando non avrete riempito tutti i mesi dell’anno (quelli più belli e più soddisfacenti, ovviamente, saranno quelli dedicati finalmente al vostro amato raccolto). Ah, e ricordate di appuntare in agenda che, almeno una volta alla settimana, dovrete dedicarla alla rimozione delle erbacce, operazione necessaria per tenere l’orto pulito e al riparo da insetti e parassiti.

Studiare, studiare, studiare sempre per migliorarsi. Se siete principianti è giusto partire con poche coltivazioni, magari quelle più semplici, per testare il terreno, è proprio il caso di dirlo, e per vedere se questa attività può fare al caso vostro. Se l’orto vi piace e desiderate specializzarvi sempre di più, allora sì che dovrete studiare.

Alcune piante, in particolare, hanno bisogno di molto spazio e di qualche attenzione in più per crescere bene e questo è un progetto a cui ci si dedica quando si è un po’ più pratici. Utilizzate le pagine vuote della vostra agenda per prendere appunti sulle nuove coltivazioni e su tutti gli strumenti utili per organizzare l’orto.

Fare l’inventario dei semi è un’attività molto importante. Sui semi dovrete scrivere tutto; quando vanno piantati, quando scadono e quali condizioni climatiche e del terreno devono esserci per favorire una coltivazione corretta e abbondante. Insomma, scrivete tutto e vi stupirete di quante cose ci sono da sapere sui semi e sulle loro caratteristiche.

Fare la lista delle cose da comprare per l’orto è un po’ come fare la lista della spesa: se volete un orto bello e rigoglioso dovrete acquistare tutto il necessario. Quindi, nella vostra agenda lasciate un bello spazio per annotare quello che dovrete comprare. Per iniziare dovrete avere:

  • terriccio
  • compost
  • attrezzi da lavoro
  • semi o piantine dei vostri ortaggi preferiti
  • guanti
  • coltello per estirpare le verdure che crescono dalla terra (non si usa la forbice)
  • annaffiatoio o canna per l’acqua

Veniamo adesso a una delle note più dolenti per chi coltiva l’orto: gli insetti e i parassiti. Purtroppo, a contatto con la natura è normale scontrarsi con insetti e organismi di ogni sorta, ma quello che è importante è controllare che le vostre coltivazioni non vengano infestate. Anche se siete principianti, questo non vuol dire che allora potete utilizzare qualsiasi prodotto chimico. Il bello dell’orto biologico è proprio questo: coltivare la verdura a km 0 con il vantaggio di portare sulla tavola prodotti freschi, naturali e NON contaminati. Se utilizzate i pesticidi che senso ha coltivare l’orto?

Per prevenire la salute delle vostre piante, altro non dovrete fare che tenervi sempre informati, leggere, studiare e, se necessario, consultare il parere di un esperto, soprattutto quando notate sulle foglie delle vostre piante strane macchie scure, ingiallimenti e presenza di insetti veri e propri. Una soluzione, e che sia un metodo naturale, si trova sempre o quasi, ma in generale il principio è: prevenire è meglio che curare! E se vi capita di veder morire qualche coltivazione non vi abbattete: può capitare a tutti!

Ecco qua, questi sono i primi e indispensabili passi da compiere per avviare un orto nel migliore dei modi. Come avrete capito, il vero segreto per la coltivazione dell’orto è l’organizzazione. Se saprete tenere nota di tutti i lavori che ci sono da fare, delle proprietà delle sementi e delle piantine di ortaggi che acquistate e se saprete suddividere i lavori per tempo, per voi l’orto non avrà più segreti. Buona coltivazione a tutti e non abbiate paura di sbagliare. Sbagliando si impara e imparando…si coltivano cose buonissime!

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *