Come coltivare la zucca

Avete pensato di coltivare le zucche nel vostro orto? Ottima scelta, se vi piacciono i raccolti imponenti e tanto colorati. Di zucche ne esistono molte varietà, ognuna con caratteristiche specifiche che le rendono diverse nella polpa, nella buccia e nel sapore. Ecco tutto quello che c’è da sapere a riguardo!

La zucca è l’ortaggio tipico dell’autunno. Nell’orto non manca quasi mai, a meno che non abbiate a disposizione poco spazio e dobbiate per forza sacrificare questa coltivazione che occupa parecchio spazio. La zucca arriva dall’America, fa parte della famiglia delle Cucurbitacee e si raccoglie durante il periodo autunnale. Si conserva bene anche per parecchi mesi e si può coltivare come ortaggio da portare in tavola, oppure come ortaggio ornamentale, molto utilizzato per le decorazioni di Halloween.

Le zucche che si utilizzano per le decorazioni di Halloween, che sono quelle che di solito vengono intagliate e poi trasformate in lanterne, non sono zucche commestibili. Si tratta nella maggior parte dei casi di zucche decorative; al loro interno non hanno molta polpa e si prestano particolarmente bene per essere scavate.

Come abbia detto, la zucca richiede molto spazio all’interno dell’orto e ha bisogno di parecchia concimazione. Ha poche calorie, circa 33 per ogni 100 grammi di prodotto e quindi è molto gettonata tra chi è sempre alla ricerca di prodotti dietetici.

Per coltivare bene la zucca avrete bisogno di un terreno con un pH compreso tra 6 e 7. Per ottenerlo basta aggiungere del potassio al vostro compost o al letame. In questo, è necessario essere molto precisi e se volete coltivare delle belle zucche, floride e sane, dovrete dedicarvi molto bene alla concimazione. Per prima cosa dovrete scavare una buca, poi dovrete riempirla con il compost e con il letame per preparare la base di nutrimento.

Il principale nemico della zucca è il freddo. Questo ortaggio teme il gelo e se le temperature scendono al di sotto di 10 gradi la pianta soffrirà. Lo stesso vale per il troppo caldo; la zucca soffre se le temperature raggiungere i 30 gradi. L’ideale, insomma, è un clima mite, che si assesta intorno ai 20 gradi.

Potete seminare la zucca direttamente a dimora nel vostro orto, oppure optare per le piantine in vaso. Si procede a metà aprile e si trapianta la zucca dalla fine del mese. Se utilizzate le piantine, è meglio usare vasi abbastanza grandi con un diametro di circa 8 cm.

La pianta si sviluppa in orizzontale e per questo è meglio procedere a gruppi di due; si mettono due piante vicine tra loro e si fa convergere ciascuna pianta in una direzione diversa. In questo modo, si risparmia spazio e anche concime, si ottimizza l’orto e si risparmia tempo prezioso in manutenzione. E ricordate che tra una pianta e l’altra ci deve essere abbastanza spazio, anche 2 metri tra una l’altra.

La zucca cresce bene in un terreno smosso e ben nutrito. Un trucco semplice e veloce per fare crescere bene le piante è quello di smuovere di tanto in tanto la terra e aggiungere eventualmente del concime per alimentare le piante.

Quando arriverà il momento del raccolto, ci sarà sicuramente da rimboccarsi le maniche. Le zucche si raccolgono a mano, quando sono mature oppure quando vedete che tutte le foglie della piante stanno diventando secche e gialle. Se le zucche vi sembrano ancora troppo dure, potete scegliere di lasciare ancora un po’ nell’orto; in questo caso basta rialzarle, con un mattone, e lasciare che il contatto con il sole le faccia maturare meglio.

Durante questo percorso, dovrete curare le vostre piante in modo che non si ammalino. Tra le malattie più comuni che colpiscono le zucche c’è il mal bianco, un parassita che attacca le zucche durante le prime fasi della crescita. Si riconosce dalle macchie biancastre sulle foglie che poi, lentamente, diventano gialle facendo morire tutta la pianta.

Se vi accorgete che le vostre piante di zucca sono malate, la soluzione è lo zolfo, ideale anche nel caso in cui la vostra coltivazione sia attaccata dagli afidi. Ci sono poi altri batteri che purtroppo rimangono latenti nel terreno e rischiano di attaccare anche le colture adiacenti. In questo caso, bisogna estirpare direttamente le piante coinvolte.

 

Le varietà di zucca

La zucca è presente in natura in tante varietà, coloratissime e belle da vedere. Ma quale scegliere per il nostro orto? Per prima cosa, la scelta varia in base alla preferenza e al gusto personale. In secondo luogo, dovrete scegliere in base alle caratteristiche. Ecco quali sono le varietà che si possono coltivare facilmente nell’orto.

Napoletana gigante

Conosciuta anche come la zucca piena di Napoli, questa zucca ha una polpa abbondante, dura e di ottima qualità. Si usa per lo più per condire la pasta, ma può essere anche cucinata al forno. Nota positiva: si può conservare per lungo tempo dal momento del raccolto.

Grigia di Bologna

La sua buccia è grigio chiaro, è di piccole dimensioni e ha un gusto piuttosto dolce che, a tratti, ricorda la noce. Anche questa varietà di zucca, si conserva molto bene dopo il raccolto, anche per otto mesi.

Moscata della Provenza

Questa varietà di zucca arriva dalla Francia e ha dimensioni media che arrivano anche a 15 kg di peso. Ha una buccia ocra o rossa e la polpa è arancione, spessa e molto saporita. Tempo di conservazione dopo la raccolta: circa 6 mesi.

Zucca Violina

Questa varietà di zucca è la più conosciuta. Ha una forma allungata, di circa 50 cm, ha la buccia a rughe di colore arancione chiaro, così come la polpa, che una colore giallo-arancio.

Zucca Marina di Chioggia

Si riconosce per la sua buccia bitorzoluta, si conserva molto bene e ha i semi di dimensioni molto grandi, che possono essere tostati e consumati anche nell’insalata.

Zucca siciliana

Si tratta di una varietà di zucca rampicante, che si utilizza anche per coprire il pergolato o il gazebo. I suoi frutti sono pendenti, hanno una forma cilindrica e di questa zucca di utilizzano anche le foglie, come contorno o come ingrediente per le zuppe.

Beretta piacentina

Questa varietà di zucca matura molto tardi ma si conserva anche per tutto l’inverno. I frutti sono di colore scuro e il peso raggiunge anche gli 8 kg. La polpa è arancione e ha un elevato livello di zuccheri al suo interno.

Sapevate che esistevano queste varietà di zucca? Chi ha tanto spazio nell’orto può certamente sbizzarrirsi a provare diverse varietà, mentre chi non ha molto spazio a disposizione dovrà accontentarsi delle varietà che non occupano molto spazio.

In ogni caso, tutto dipende dal tipo di zucca che vi piace mangiare, dall’utilizzo che ne fate in cucina e dal modo in cui avete intenzione di conservare questi ortaggi per l’inverno. Una volta raccolte, infatti, le zucche possono essere tagliate, lavate e congelate. Pronte per essere conservate per tutto l’inverno.

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