Orto e fasi lunari: cosa c’è da sapere

Quanto la luna influisce sulla Terra? E qual è il suo rapporto con le coltivazioni? Da secoli gli uomini cercano di rispondere a questa domanda e per quanto per molti queste rimangano solo e soltanto credenze, ancora oggi contadini di tutto il mondo prima di coltivare chiedono proprio a lei: alla luna. Vediamo allora cosa c’è da sapere in merito!

L’uomo e la luna hanno sempre avuto un legame molto stretto. Soprattutto i contadini, sin dai tempi antichi, hanno sempre tenuto in considerazione la luna quando dovevano programmare i lavori dell’orto. Con il passare del tempo, questa antica tradizione è giunta fino ai nostri giorno e non è raro che ancora oggi un contadino sia solito consultare la luna durante i lavori di semina e di raccolta nell’orto.

Del resto gli influssi della luna sulla vita dell’uomo non riguardavano soltanto i lavori di coltivazione. Basti pensare all’imbottigliamento del vino, al taglio degli alberi, alle maree, alle gravidanze. Insomma, la luna per l’uomo è sempre stata importante, soprattutto nel mondo dell’agricoltura. Quanto ci sia di realmente vero, e soprattutto di scientifico, non lo sappiamo, ma quello che sappiamo con certezza è che ancora oggi il calendario lunare va di gran moda, soprattutto quando si deve decidere il periodo migliore per seminare gli ortaggi.

Le fasi lunari

orto e fasi lunari

Quando si parla di influsso della luna sulle coltivazioni ci si riferisce soprattutto alle fasi lunari. La luna gira attorno alla Terra, ha una forma più o meno sferica e risente della forza di gravità. La sua forma che vediamo in cielo è il risultato della sua posizione rispetto al sole; il sole illumina la luna e ci permette di vederla, mentre la terra le fa ombra.

Gli eventi che scandiscono le fasi lunari sono due; la luna nuova, chiamata anche luna nera, e la luna piena. La luna nuova è un fenomeno che si verifica con la sparizione, solo apparente, della luna dal cielo. Questo si verifica quando la terra si allinea con il sole, che a sua volta pone la luna all’ombra. La luna piena, invece, è il fenomeno che vede la faccia della luna interamente rivolta verso la Terra e illuminata. In questo caso la luna è visibile per intero.

La luna, e questo è uno dei motivi secondo i quali la figura della luna è molto simile a quella della donna, ha un ciclo di circa 29 giorni e intorno a questi giorni viene organizzato il calendario lunario. Ogni mese avremo un giorno di luna piena e un giorno di luna nuova. Ci sono però delle eccezioni; nel mese di gennaio 2018 abbiamo assistito a un mese con due giorni di luna piena. Il mese di febbraio 2018, invece, è stato un mese senza luna piena.

Dopo la luna piena, segue la fase calante della luna. Si procede, cioè, verso la luna nuova. Lo spicchio visibile nel cielo diminuisce di giorno in giorno. Dopo la luna nuova si procede verso la fase crescente, in cui si va verso il plenilunio. Lo spicchio della luna in questo caso, cresce.

Le due fasi della luna possono essere ulteriormente divise: ecco così i quarti di luna. Con il primo quarto di luna si indica la prima fase della luna crescente. Con il secondo quarto di luna ci riferiamo invece alla fase che porta verso la luna piena. Il terzo quarto di luna è l’inizio della luna che comincia a calare, mentre l’ultimo quarto di luna è quello che vede la luna farsi sempre più sottile per poi sparire.

Ma come facciamo a riconoscere a occhio nudo le fasi della luna? Anche in questo caso, ci vengono in aiuto le tradizioni popolari. L’antico detto dice “gobba a ponente, luna crescente. Gobba a levante, luna calante”. In altre parole, per capire in quale fase sia luna, bisogna osservarne l’aspetto e capire se la gobba, cioè la parte curva, si trova verso ovest oppure verso est. Se questo metodo vi sembra un po’ troppo complicato provate con il trucchetto della luna bugiarda. Sì, bugiarda!

Pensate alla luna che fa il contrario di quello che dice. Se la sua forma ricalca la lettera “C”, vuol dire che la luna decresce, ossia il contrario di quello che si potrebbe supporre pensando alla lettera di cui ha l’aspetto. Al contrario, quando la luna forma in cielo la lettera “D” significa che decresce.

Quando seminare secondo la luna

Adesso che abbiamo i rudimenti per capire e riconoscere le fasi lunari, ecco le procedure che andrebbero seguite per i lavori dell’orto. Gli antichi ci insegnano che la luna, quando è crescente, accelera i processi vegetativi. Quindi è consigliabile seminare durante questa fase tutti gli ortaggi che vogliamo crescano nel minor tempo possibile. Parliamo di zucchine, fagioli e peperoni, soprattutto.

Altri ortaggi, invece, come gli ortaggi a foglia, la cicoria, la lattuga e la bieta, esauriscono il loro ciclo produttivo quando fanno sbocciare i fiori. Quindi, non bisognerebbe mai piantare questi ortaggi con la luna crescente, per fare in modo che, invece, fioriscano il più tardi possibile. Per questo tipo di semina, meglio la luna calante.

Eccovi adesso un bel prospetto che potrà esservi di grande aiuto durante i lavori nell’orto. Gli ortaggi che andrebbero piantati con la luna crescente sono:

  • Carote
  • Cavolfiori
  • Broccoli
  • Cetrioli
  • Fagioli
  • Piselli
  • Fave
  • Peperoni
  • Melanzane
  • Zucchine
  • Zucca
  • Pomodori

Quelli che invece andrebbero piantati con la luna calante sono:

  • Spinaci
  • Finocchi
  • Sedano
  • Lattuga
  • Verza
  • Cicoria
  • Basilico
  • Cavolo Cappuccio
  • Bieta

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