L’erba sintetica per rinnovare il giardino

L’erba sintetica per rinnovare il giardino

Molto spesso, cortili e giardini sono destinati ad incurie e abbandono. Rinnovare uno spazio esterno è sempre una bella sfida e un prato in erba sintetica può risolvere tutti quei problemi di tipo pratico e materiale che attanagliano prati e aiole.


Non tutti, infatti, sono in grado di dedicarsi con dovizia e costanza al verde di casa. Il fascino dell’erba naturale è certo innegabile, ma si sa che la bellezza va pagata a un prezzo molto alto: per un giardino sempre perfetto, occorrono tempo, passione, denaro e anche la giusta dose di abilità e competenze.

Se il giardinaggio non è il vostro forte o se, più semplicemente, non si hanno risorse e ore da dedicare alla cura del prato, l’erba finta diventa l’alternativa più conveniente.

I vantaggi pratici dell’erba sintetica

Un tappeto di erba sintetica permette di rinnovare il giardino in maniera pratica e senza sforzi. L’erbetta finta non richiede particolare manutenzione. Non va né annaffiata, né rasata e garantisce ordine e rigoglio 365 giorno all’anno. Molto dipende ovviamente dalla qualità del prodotto.

I migliori prati artificiali sono vivibili in qualsiasi stagione, anche d’inverno o in seguito a lunghi acquazzoni. I materiali con cui vengono realizzati, sono infatti particolarmente resistenti agli agenti atmosferici e all’esposizione dei raggi solari. Un prato sintetico di qualità non teme gli sbalzi di temperatura e non si sfalda in caso di pioggia, neve o alte intemperie.

È bene scegliere una soluzione a prova di morsi degli animali domestici, clienti abituali di giardini e spazi all’aperto. Il sintetico, inoltre, tiene lontani anche insetti e zanzare; è l’ideale perciò se si vuole limitare l’utilizzo di infestanti e pesticidi.


Un prato in erba finta, insomma, può regalare grandi soddisfazioni. È immune alle allergie da fieno, sa essere soffice e confortevole come un prato naturale, ma allo stesso tempo risolve i problemi più comuni legati alla gestione e alla manutenzione del verde in giardino.

Tipi di erba sintetica per il giardino

Va da sé che un prato naturale è unico per estetica e sensazioni. I filamenti sintetici che compongono l’erbetta artificiale, tuttavia, sono realizzati in maniera sopraffina e ricreano le ottiche naturali dei veri ciuffetti d’erba.

Tali filamenti sono perlopiù realizzati in polietilene, con base in polipropilene, tessuti sintetici impiegati in diverse tipologie di pavimentazioni tessili e molto resistenti all’abrasione e agli sbalzi termici. Lo spessore di un prato artificiale e dei suoi filamenti può variare dai 10 ai 45 mm e può quindi determinare lo “stile” del proprio giardino.

Tra i modelli più gettonati sicuramente il prato sintetico all’inglese dalla superficie testurizzata, piana e impeccabile, e le tonalità tra il lime e il verde oliva. Se si punta a una soluzione più vivace, invece, modelli di prato rigoglioso possono impreziosire il giardino grazie a un’alternanza di filamenti alti e arricciati dal verde intenso, in grado di ricreare le distese più floride e verdeggianti.

Le colorazioni spaziano tra le diverse sfumature del verde, del beige e del marrone. Il rischio dell’appiattimento dei fili d’erba e della scoloritura è sempre in agguato, per questo è sempre meglio optare per modelli brevettati contro questi tipi di problemi.

L’erba finta viene incontro, dunque, a molteplici esigenze di arredo esterno. Quando si hanno le possibilità sia economiche, che materiali, però, consigliamo di non rinunciare mai a un prato autentico e affascinante che solo la natura è in grado di regalare.

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