Parassiti e malattie del pero

Parassiti e malattie del pero

Malattie del pero

Parassiti e malattie del pero di natura fungina

Diverse sono le tipologie di funghi che possono attaccare il pero; se ne ricordano in particolare tre che quanto a diffusione sono le più frequenti fra i nostri alberi da frutto. L’oidio o mal bianco (Oidium farinosum) è facilmente riconoscibile per via della patina biancastra e di consistenza polverulenta che si forma sulle foglie; per combattere questa micosi è possibile utilizzare trattamenti preventivi a base di zolfo oppure intervenire direttamente sulla pianta a infezione in atto con prodotti specifici antifungini.


Anche la ticchiolatura (Venturia pirina) è frequente tra le malattie del pero, e si riconosce dalla presenza di macchioline di colore scuro sulle foglie che possono allargarsi all’intera lamina; anche i fiori possono esserne colpiti, così come i frutti che presenteranno sulla loro superficie aree marroni di consistenza fibrosa. Per combattere questa grave patologia si può contare su un diversi tipi di prodotti fungicidi.

Infine si ricorda la moniliosi (Monilinia fructigena), una malattia del pero che determina sui frutti la comparsa di macchie circolari marroncino-beige di forma concentrica. Per evitare questi marciumi è necessario intervenire contro i parassiti che, causando ferite nei tessuti della pianta, permettono l’ingresso del fungo.


Le minacce più gravi per il pero: gli insetti che si cibano di linfa

Tra i tanti parassiti e malattie del pero esistenti sarà bene prestare particolare attenzione agli afidi, che attaccano la pianta succhiandone la linfa e causandone l’indebolimento. È soprattutto l’afide verde (Aphis pomi) a causare gravi danni al pero, e va combattuto con prodotti fitosanitari anti-afidi.

Attenzione anche alle psille (Psilla pyri) che come gli afidi si cibano della linfa e causano sulle foglie la formazione di melata, una sostanza zuccherina che rappresenta un substrato ideale per lo sviluppo di funghi e muffe. La lotta preventiva si effettua con trattamenti a base di olio bianco da eseguire a primavera appena iniziata.

Il medesimo trattamento è utile anche contro le cocciniglie, altri parassiti che si nutrono di linfa e che pertanto risultano deleteri per la crescita della pianta e la sua produttivitò. Tra le più comuni in tutta Italia troviamo la cocciniglia di San José (Quadraspidiotus perniciosa), che si distingue per il suo scudetto di colore grigio scuro; è possibile debellare questi parassiti del pero, a infezione in atto, mediante appositi fitofarmaci.

Altri parassiti e malattie del pero

In presenza di inverni piuttosto umidi e freddi sono in agguato malattie del pero di natura batterica, come in particolare l’avvizzimento (Pseudomonas syringae) in grado di attaccare le gemme prima, e foglie, fiori e frutti poi. I sintomi della malattia sono rappresentati dalla caduta delle gemme e dalla presenza di puntini scuri su foglie e fiori; i frutti presentano maculature scure che possono poi fessurarsi e trasformarsi in tessuti fibrosi. Per combattere l’avvizzimento occorrono prodotti rameici specifici.

Attenzione anche a rodilegno giallo (Zeuzera pyrina) e a rodilegno rosso (Cossus cossus), due larve d’insetto di dimensioni consistenti che scavano gallerie in rami e tronchi. La lotta chimica contro questi parassiti del pero risulta difficile ma si può comunque attuare con prodotti a base di solfuro di carbonio; a livello “casalingo” si può inoltre tentare con l’eliminazione fisica delle larve impiegando del filo di ferro da introdurre nelle loro gallerie.

2 commenti già pubblicati

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  1. #1 ferrarese salvatore concetto 29 maggio, 2017, 09:45

    ottimo servizio

  2. #2 Serena 20 agosto, 2017, 12:17

    Ma la foto posta a inizio articolo a quale malattia si riferisce? Io ho le foglie del pero esattamente come nella foto ma dalle descrizioni in articolo non capisco a quale problema si riferisca. Grazie

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