Potare le rose

Potare le rose

Potare le rose

19 novembre 2013 1 commento

Il momento giusto per potare le rose

Il momento migliore per potare le rose è l’arrivo della stagione invernale, quando la pianta entra in un momento di riposo dopo il lungo e rigoglioso periodo vegetativo della primavera-estate. I mesi più indicati per potare le piante di rosa sono gennaio e febbraio, indicativamente quando è ormai cessata l’emissione di nuovi rami e compaiono le gemme.

Potare le rose

Attrezzi adatti a potare le rose

L’operazione di potatura della pianta della rosa necessita dell’utilizzo di strumenti adatti, ognuno indicato per il tipo di ramo da recidere. Avremo così la cesoia per tagliare i rametti più sottili e il segaccio per quelli di diametro più grande.

Prima di utilizzare qualsiasi strumento è consigliabile affilare bene le lame per evitare di danneggiare i tessuti della pianta e disinfettare gli strumenti con cura per evitare la propagazione di agenti patogeni.

Quali rami potare

Potare le rose non è un’operazione da fare a caso, ma bensì scegliendo con cura i rami da recidere. Per prima cosa è importante stabilire quali sono i rami da eliminare e quali quelli da conservare. I rami più vecchi o malati vanno recisi alla base della pianta, mentre i più giovani e sani vanno recisi al di sopra della seconda o terza gemma.

Lo scopo da raggiungere con la potatura della rosa è:


  • contenere lo sviluppo della pianta e ridurne la taglia
  • rimodellarne la forma sotto l’aspetto estetico
  • eliminare dalla pianta i rami rotti, malformati, morti o malati
  • incentivare la crescita di nuovi rami basali
  • concentrare il vigore della pianta solo su alcuni steli, che di conseguenza produrranno una migliore fioritura

Non tutte le varietà di rosa hanno necessità di essere potate e la tecnica per potare le rose varia molto in base al tipo di pianta, in questo caso è bene conoscere esattamente a quale gruppo appartiene il nostro rosaio tra le ibride di Tea, ibride perpetue, Floribunde, le Poliante e le Pompon.

Prima di procedere è consigliabile determinare il risultato che si vuole ottenere, secondo questo schema:

  • minore potatura= produzione di tanti fiori di piccole dimensioni;
  • maggior potatura= produzione di meno fiori di grandi dimensioni;

Le piante più giovani devono essere potate con attenzione, lasciando un numero sufficiente di rami per permettere alla pianta di svilupparsi regolarmente. Le rose rampicanti, invece, necessitano di una potatura piuttosto decisa, così da produrre più fiori.

Ci sono diverse occasioni che ci spingono a potare le rose. Una di questa è giustificata dall’eliminazione dei vecchi fiori ormai appassiti delle rose rifiorenti. Tra una fioritura e l’altra, la potatura estiva aiuta la pianta a rifiorire dopo circa 6-10 settimane.

Molto importante allo sviluppo della pianta è anche l’eliminazione dei rami, chiamati succhioni, che crescono alla base della rosa. Questi rami vanno potati perchè tolgono sostanza inutilmente e non producono fioritura. Lo stesso discorso vale per i ricacci dal selvatico, riconoscibili per un colore più chiaro.

Come effettuare il taglio

Il taglio deve essere netto, evitando di sfilacciare i tessuti della pianta e obliquo rispetto al fusto, inclinato in modo che la parte più bassa rivolta sia rivolta verso la gemma. In linea di massimo bisogna eliminare i rami più vecchi, deformi o danneggiati e lasciare spazio ai nuovi rami, sui quali verranno emessi i nuovi fiori.


1 Comment so far

Aggiungiti alla conversazione
  1. #1 Liana Rovelli 23 agosto, 2015, 20:17

    mi piace molto le vostre spiegazioni , o il pallino delle piante fiori e orto e voglio sempre documentarmi su tutto grazie

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