Coltivare Aloe vera

Coltivare Aloe vera

Coltivare Aloe vera

19 settembre 2013 0 commenti

Come coltivare Aloe vera

L’Aloe vera è apprezzata in tutto il mondo non solamente come pianta dalle proprietà curative, ma anche per i suoi utilizzi ornamentali. Questa specie è infatti particolarmente adatta per decorare giardini rocciosi e bordure stradali, dal momento che i suoi bei fiori gialli sono in grado di rallegrare zone aride in cui sarebbe difficile far crescere altre piante. L’Aloe vera sopporta piuttosto bene il calore e la siccità, ma in caso di freddo intenso e gelate fatica a sopravvivere. Ecco quindi una serie di ottimi motivi per coltivare aloe vera in casa.

coltivare aloe vera

Quando si decide di coltivare Aloe vera in vaso, ad esempio sul terrazzo o sul balcone, bisogna ricordarsi di utilizzare terreno ben drenante e collocare la pianta in un luogo soleggiato. Attenzione, però, all’eccesso di insolazione che potrebbe determinare danni irreversibili, ma anche ai ristagni idrici in grado di causare asfissia radicale, marciumi e nei casi più gravi anche la morte della pianta. Per evitare quest’ultimo problema, particolarmente consigliati sono i vasi in terracotta, da preferire a quelli in plastica per via della loro migliore capacità drenante.

L’Aloe vera è anche apprezzata per via della sua buona resistenza nei confronti di numerosi parassiti e malattie, anche se i suoi ‘nemici giurati’ rimangono comunque ragnetti, afidi e cocciniglie. In caso di forti attacchi da parte di questi fitofagi, la pianta può arrivare a mostrare notevoli segni di sofferenza.


Coltivare Aloe vera in inverno

Durante i mesi più freddi dell’anno l’Aloe vera entra in una fase simile alla dormienza, pertanto si possono praticamente sospendere le irrigazioni: le esigenze idriche della pianta, già ridotte, subiscono infatti in inverno un’ulteriore diminuzione.

Nelle zone interessate da precipitazioni nevose, o nelle quali le gelate sono intense e prolungate nel tempo, è bene proteggere le piante di Aloe vera dal freddo intenso che potrebbe comprometterne la sopravvivenza. Per fare ciò è possibile ad esempio collocarle in un garage o in un sottoscala, oppure in una serra.

La moltiplicazione dell’Aloe vera

Il processo di moltiplicazione è spesso impiegato per coltivare Aloe vera in casa. Si tratta di un procedimento ‘fai-da-te’ molto semplice, veloce ed economico da eseguire, dal momento che è possibile ottenere una nuova pianta prelevando porzioni di foglie da una già esistente e piantandole nel terreno. Si otterrà quindi un nuovo esemplare che, a causa di questa riproduzione di tipo asessuale, è un vero e proprio clone della pianta madre dal momento che possiede il suo medesimo patrimonio genetico.

Il momento ideale per prelevare il materiale vegetativo da propagare è quando, in corrispondenza della base della pianta, iniziano a spuntare giovani getti laterali. È bene ricordare, a tal proposito, che questi piccoli getti dovrebbero essere sempre rimossi, dal momento che sottraggono inutilmente energie alla pianta madre. Inoltre, asportandoli, si evitano potenziali infestazioni da parte di parassiti.

Per favorire lo sviluppo di nuove radici dai getti asportati dalla pianta madre, è importante collocare il materiale di propagazione in un substrato di buona qualità. Nei negozi di giardinaggio è possibile ad esempio trovare mix di terreno già pronto all’uso specifico per le cactacee e per le succulente.


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