Giardino Zen

I giardini zen sono caratterizzati da elementi ricchi di significati simbolici che rappresentano il cammino dell’uomo verso l’eternità. Le pietre e le piante non vanno pertanto scelte o posizionate a caso e anche l’acqua ha un suo intrinseco valore. Scopriamo allora alcuni degli aspetti principali del giardino zen.

Il giardino Zen

Il giardino zen si ispira all’antica tradizione orientale giapponese e in Oriente la realizzazione e coltivazione dei giardini è una vera e propria arte. Negli ultimi anni anche nei Paesi occidentali si è sempre più diffuso il giardino zen che nella forma, nella scelta delle piante e nella disposizione di elementi come acqua, pietre e piante racchiude significati simbolici di pace, tranquillità, scoperta interiore e rappresenta il viaggio dell’uomo verso l’eternità.

Tra tutti i giardini orientali il giardino zen è quello più famoso e a volte viene chiamato anche “giardino secco” data la presenza di rocce, sabbia e ciottoli, esistono inoltre anche giardini zen in versione miniatura chiamati “Bonseki”.

Secondo quanto documentano alcuni studi sembra che il termine “giardino zen” comparve per la prima volta nel 1935 all’interno del libro One Hundred Kyoto Gardens di Loraine Kuck e da allora la sua filosofia si è diffusa non solo in Oriente ma anche nei Paesi occidentali.

Ecco allora alcune curiosità per scoprire più da vicino cosa è un giardino zen.

Giardino Zen

Giardino zen come luogo di meditazione

Il termine “zen” deriva dalla parola cinese “Ch’an” che proviene dal termine sanscrito “Dhyana” che significa a sua volta “meditazione”. La filosofia zen ha poi assunto nel corso della storia connotati differenti a seconda dell’epoca e della cultura in cui si è espressa ma in genere si basa essenzialmente sulla cosiddetta esperienza dell’illuminazione e della realizzazione.

I giardini zen sono stati sempre considerati un luogo di meditazione e con un potere calmante infatti, a seconda della disposizione dei vari elementi che lo caratterizzano, essi generano una sorta di flusso di energia spirituale che fa sì che l’uomo possa avvicinarsi alla contemplazione.

Come creare un giardino zen

Innanzitutto prima di creare un giardino zen bisogna valutare lo spazio che si ha a disposizione: è necessario infatti uno spazio piuttosto grande che permetta di inserire elementi vegetali come piante, aree con acqua, come ad esempio percorsi acquatici, cascatelle o laghetti, zone con sabbia e pietre o ciottoli.

Molto importante è documentarsi sul significato dei vari elementi simbolici per questo è consigliabile affidarsi a un esperto in materia o conoscere quanto più possibile l’argomento. Secondo la teoria del Feng Shui è consigliabile allestire un giardino zen nei pressi di uno spazio domestico vissuto quotidianamente affinché l’energia positiva vitale (detta “Ch’i”) che si irradia da esso possa contrastare quella negativa.

Elementi simbolici del giardino zen

Gli elementi simbolici del giardino zen sono l’acqua, le piante e le pietre. Ognuno di questi ha una collocazione e una sua particolare funzione simbolica.

  • Acqua
    è il simbolo della vita e il suo scorrere rappresenta il divenire delle forme della natura. Nei giardini zen l’acqua deve scorrere da est verso ovest, richiamando così il sorgere e il tramontare del sole, oppure deve essere ferma ad esempio inserendo dei laghetti all’interno del giardino.
  • Pietre
    sono sistemate nell’angolo di giardino dove regna la pace e la tranquillità, per questo sono da preferire forme tondeggianti e armoniche e si possono utilizzare anche rocce di grandi dimensioni. Le pietre non devono solo essere appoggiate al terreno, ma vanno interrate alla base facendo così in modo che il baricentro si trovi in basso e diano un senso di stabilità dato che le pietre e le rocce sono simbolo di forza e solidità e richiamano l’eternità e l’imponenza delle montagne. Le pietre che invece possono essere sistemate all’interno di percorsi d’acqua simboleggiano gli ostacoli che l’uomo troverà bel suo cammino.
  • Piante
    coltivare le piante significa coltivare la propria anima attraverso un viaggio interiore che favorisce una continua crescita spirituale. In un giardino zen ci sono piante come ad esempio la felce, il muschio, mentre sono più rari i fiori, in genere si possono trovare camelie, azalee o rododendri.

2 Commenti

  1. Marie
  2. manuela

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